Portieri italiani, il futuro è azzurro: chi merita di andare all’Europeo?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:32

Portieri italiani, Meret o Donnarumma: un solo posto per il ‘trono’ lasciato da Buffon

Portieri italiani – Chi andrà all’Europeo? | Sette mesi al prossimo Europeo, impegno che vedrà l’Italia tornare protagonista nel palcoscenico delle competizioni per Nazionali. Starà studiando e osservando le partite del campionato italiano, il CT Roberto Mancini, che dovrà affidare solo tre maglie ai portieri per Euro 2020. Verrà raccolta l’eredità di Buffon, uomo simbolo delle spedizioni italiane, tra Coppa del Mondo ed Europeo, sin dal lontano 1998. Non è neanche da escludere una convocazione del campione del Mondo 2006, che non sembra avere alcuna intenzione di smettere, anche se i suoi numeri attuali non sono i migliori: nelle quattro gare in cui Sarri lo ha schierato in campionato, ha subito tre reti in quattro partite. E’ tornato in Italia per dare una mano alla Juve, chissà che non possa farlo anche con la Nazionale nella prossima estate. Dall’alto della sua esperienza, potrebbe aiutare i giovani Donnarumma e Meret, pronti a raccogliere la sua eredità.

Donnarumma è uno dei pochi del Milan a non perdere mai la brillantezza. 28 parate realizzate in totale, numeri incredibili del forte portiere rossonero, considerando la ‘crisi’ del Milan. Sono 12 le reti subite, in 9 gare. L’estremo difensore rossonero, ha dalla sua l’esperienza di ritrovarsi già al suo quinto campionato da protagonista, a soli 20 anni. Spalle larghe di chi ha già collezionato ben 173 gare tra i professionisti (senza contare le 15 presenze con la maglia dell’Italia). Il meno esperto Meret però, non ha nient’altro da invidiare al ragazzo di Castellammare di Stabia. Con il Napoli, infatti, si sta confermando sempre di più. Sono diverse le occasioni in cui ha salvato i partenopei con parate straordinarie, subendo 12 reti nei 10 impegni stagionali e totalizzando 5 ‘clean sheets’ tra campionato e Champions League. Fondamentale il suo impiego se contiamo il gol subito – almeno uno – dagli azzurri, ogniqualvolta non ha indossato i guantoni da titolare quest’anno.

Portieri italiani, la scuola italiana si conferma tra le migliori: l’Italia è in mani sicure

Portieri italiani

Oltre ai brillanti Donnarumma e Meret, sullo sfondo resta il portiere, più esperto tra tutti, del Torino. Salvatore Sirigu resta il fedelissimo di ogni allenatore che è passato sulla panchina dell’Italia. L’ex portiere del Psg è stato il vice-Buffon per un lungo periodo e, ad una delle ultime chiamate in una competizione così prestigiosa come l’Europeo, vorrà ritagliarsi uno spazio importante. Potrebbe ritrovarsi a fare il vice-Donnarumma, col milanista ancora in avanti nelle gerarchie, ma non è detto che non possa trovare il posto da titolare. In campo quattro volte nel corso delle Qualificazioni ad Euro 2020, potrebbe intromettersi nel dualismo tra i due giovani, ma non è il solo: occhio a Gollini, portiere dell’Atalanta che si trova tra le big in Italia. Convocato più volte nel gruppo di Mancini, potrebbe diventare il terzo portiere della spedizione azzurra.

Insomma, cinque portieri – mettendoci dentro anche l’inarrestabile Gigi – per una sola maglia da titolare al prossimo Europeo. La certezza resta una, a prescindere da chi vivrà l’esperienza da protagonista: l’Italia è in mani sicure.

Di: Simone Davino.