Juventus-Napoli testa a testa: quando il “ci può stare” scava un solco di 8 punti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:45

Juventus e Napoli: quando la differenza la fa il VAR?

Juventus-Napoli testa a testa. Altro che lotta scudetto, la squadra di Ancelotti ha già accumulato 8 punti di ritardo dalla vetta. Un solco divenuto quasi incolmabile per gli azzurri che, partiti per lottare fino alle fine con la Juventus, si ritrovano oggi a competere per il 4o posto valido per la qualificazione in Champions League.

Ma come si spiega la crisi del Napoli? Di sicuro il gioco della squadra di Ancelotti non sta convincendo, ma la gara di ieri pareggiata nel finale contro l’Atalanta ha messo in luce, ancora una volta, quanto gli azzurri siano stati spesso penalizzati dalle decisioni dei vari direttori di gare in queste prime 10 uscite stagionali.

Sono in molti a Napoli ad alzare la voce dopo la contestatissima decisione di ieri di Giacomelli che non ha assegnato un calcio di rigore agli azzurri nel finale per fallo su Llorente. Soprattutto dopo aver rivisto la partita Juventus-Genoa, decisa dal dischetto e dall’espulsione severissima per Cassata.

Aiutino? Classifica senza errori arbitrali? Noi di calciomercato24.come abbiamo provato a raccogliere e confrontare gli episodi più discussi di queste prime 10 giornate mettendo a confronto le gare disputate da Juventus, capolista, e Napoli. Un dato è evidente, quel “ci può stare” spesso pronunciato da Rafa Benitez, continua a fare la differenza in Serie A. Altro che “a fine campionato gli errori si compensano”.

1a giornata

Parma-Juventus: vittoria di misura a Parma senza importanti decisioni contestate.

Fiorentina-Napoli: vittoria per gli azzurri a Firenze che pagano subito le nuove norme sui falli di mano in area. Zielinski tocca con il braccio dopo un rimpallo ed è calcio di rigore. Il Napoli però trova il vantaggio con il calcio di rigore concesso a Mertens, nemmeno toccato in area.

2a giornata

Juventus-Napoli: la Juve affronta il Napoli, a far discutere la mancata espulsione di Matuidi per doppio giallo.

3a giornata

Juventus: nessun episodio contestato

Napoli: nessun episodio contestato

4a giornata

Juventus-Verona: vittoria contro il Verona con rigore, netto, di Cuadrado

Lecce-Napoli: vittoria a Lecce con rigore, ripetuto, di Insigne

5a giornata

Brescia-Juventus: la squadri di Sarri va di scena a Brescia e finisce subito sotto ma arriva il primo “ci può stare”. I bianconeri guadagnano una punizione molto dubbia dal limite che Pjanic trasforma dopo una ribattuta. Dubbi anche sull’intervento di De Ligt che interviene con il piede a martello “ci può stare” il giallo.

Napoli-Cagliari: Gli azzurri protestano molto perchè nel finale l’arbitro non concede un rigore per una spunta su Llorente prima del gol del vantaggio del Cagliari, “ci può stare”.

6a giornata

Juventus-Spal: La Juve batte in casa la Spal per 2-0.

Napoli-Brescia: Anche il Napoli supera il Brescia in casa ma nel primo tempo c’è una nuova trattenuta prolungata su Llorente in area di rigore, l’arbitro non assegna il penalty: decisione dubbia ma “ci può stare”.

7a giornata

Inter-Juventus: arbitra Rocchi che non concede un rigore per parte a Inter e Juve, due decisioni difficili con De Ligt che atterra Lukaku un area prendendo anche il pallone. A far discutere soprattutto il pestone di Emre Can che viene solo ammonito, un rosso “ci poteva stare”.

Torino-Napoli: gli azzurri vanno di scena allo stadio Olimpico. La prova degli uomini di Ancelotti è incolore ma nella ripresa Izzo allaccia Ghoulam in area, poche proteste ma molti dubbi sulla decisione di non assegnare il rigore e non guardare il VAR.

8a giornata

Juventus-Bologna: gara molto contestata. Il primo episodio è sul gol bianconero con Pjanic che spinge Mbaye, i bianconeri recuperano palla e vanno in rete. Nel finale De Ligt tocca il pallone con il braccio ma per le nuove, rigide, regole, in questo caso non c’è calcio di rigore. Tifosi perplessi.

Napoli-Verona: nessun episodio contestato.

9a giornata

Lecce-Juventus: gara ancora molto contestata. La rete del vantaggio della Juve viene concessa dal VAR per fallo subito da Pjanic. L’arbitro assegna punizione dal limite dopo un contrasto tra il bosniaco e Petriccione ma il VAR dice che è rigore perchè il tocco è in area. Sembra un contrasto di gioco ma “il chiaro ed evidente errore” è solo sulla posizione del contatto tra i due calciatori e non sul contatto stesso, decisione che “ci può stare”.

SPAL-Napoli: Tocco in area di braccio di Vicari, rigore concesso ma per il VAR la decisione va rivista perchè il braccio è attaccato al corpo. Nonostante non sembri un “chiaro ed evidente errore” il direttore di gara rivede l’azione e annulla la concessione tra i dubbi: decisione che “ci può stare”.

10a giornata

Juventus-Genoa: espulso Cassata per doppio giallo molto severo come sostenuto anche dalla moviola di Gazzetta. Rigore concesso per fallo su Ronaldo nel finale, il portoghese trascina la gamba ma c’è contatto, l’arbitro assegna la massima punizione senza bisogno del VAR, decisione che “ci può stare”.

Napoli-Atalanta: la gara più discussa. Nel finale Llorente si lamenta per un fallo di Kjaer ma Giacomelli non interviene. Sul capovolgimento di fronte, con il Napoli distratto dalle proteste, arriva il pareggio di Ilicic. Il VAR non interviene per la presunta gomitata di Llorente al difensore nell’allaccio, decisione difficile ma nessun “chiaro ed evidente errore”, la decisione ancora una volta “ci può stare”. Il Napoli si lamenta anche per un colpo alla testa subito da Callejon al limite (solo giallo) e un tocco di braccio (attaccato al corpo) nel finale.

Llorente

 

Antonio Lauro