Milan, Scaroni sul nuovo stadio: “Il Meazza ha fatto il suo tempo”

| 26/09/2019 14:00

Inter, Antonello si unisce: “San Siro ristrutturato sarebbe senz’anima”

E’ una giornata importante per Milan e Inter che questa mattina, al Politecnico Bovisa, hanno presentano i due progetti finalisti per il nuovo stadio. L’impianto vincitore prenderebbe il posto dell’attuale San Siro e sorgerebbe nella stessa zona, dove adesso ci sono i parcheggi. Sul palco dell’università milanese hanno preso la parola Paolo Scaroni, presidente del Milan, e Alessandro Antonello, ad dell’Inter per sostenere questo cambiamento.

Ecco le loro dichiarazioni: “Lo stadio Meazza, così com’è, non è più adatto per due squadre come Inter e Milan. L’impianto in queste condizioni non va più bene, punto. Noi siamo due squadre che hanno l’obbligo di giocare ad un certo livello. Siamo molto affezionati a San Siro, ma ha fatto il suo tempo. Per Milano, fare uno stadio nuovo in questa zona è una grande opportunità per rinnovare e rivalutare un quartiere che si anima soltanto in occasione delle partite”, queste le parole chiare e decise di Scaroni.

san siro

Nuovo San Siro, si aspetta la decisione del Comune

Poi è salito sul palco Antonello: “Abbiamo pensato a un progetto che si unisca alla nuova dimensione di Milano. La ristrutturazione di San Siro sarebbe un processo troppo complicato e, per molti aspetti, anche impossibile da fare. Il lavoro sarebbe talmente grande che non rimarrebbe nulla dell’attuale Meazza, perderebbe la sua anima. Inoltre avrebbe una capienza inferiore ai 60.000 e col cantiere aperto le due squadre dovrebbero giocare in altre città. Il processo è ancora in atto, ci sono due studi ancora in corsa: Populous e Manica-Cmr Sportium. Entrambi rivolti alle generazioni future”.

Adesso non resta che aspettare la decisione del Comune di Milano che, entro il 10 ottobre, dovrebbe esprimere il suo parere ed eventualmente scegliere il progetto migliore.


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