Mazzarri in conferenza: “Non possiamo sbagliare, ma il Lecce non va sottovalutato. N’Koulou? Sono cambiate le gerarchie”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:45

Mazzarri in conferenza: presentata la sfida tra Torino e Lecce

Mazzarri in conferenza| Walter Mazzarri, allenatore del Torino, è intervenuto in occasione della conferenza stampa in vista della partita di domani contro il Lecce. Queste le sue parole riportate dalla redazione di Calciomercato24.com.

Queste le dichiarazioni di Mazzarri, allenatore del Torino

“Con il calore dei tifosi, specialmente nel girone di ritorno, la squadra ha iniziato a volare soprattutto in casa, abbiamo svolta. I giocatori hanno bisogno di sentire la propria gente vicina. Spero di trovare un Grande Torino caldissimo e che ci possa aiutare a vincere.

Nuovi acquisti? Verdi è arrivato da una preparazione diversa e lui stesso ha ammesso che ha bisogno di tempo, fisicamente può migliorare ancora tanto. Se uno è a margine di una rosa, è normale che debba ritrovare certi ritmi. Con Nkoulou è successo quel che è successo, c’è stato un percorso e gli ho detto: “Ti alleni con noi, ma le gerarchie sono diverse. Con i fatti dovrai dimostrare”. Ci sono altri giocatori che stanno facendo benissimo, toccherà a me vedere come si allenerà, esattamente come capita con gli altri.

Rinnovo? Ringrazio il presidente per la stima che ha dimostrato nei miei confronti, c’è stima reciproca e ci capiamo, ciò che facciamo lo condividiamo. I contratti sono una formalità: al momento penso solo al Lecce. Quando la società vorrà sedersi, ci troveremo: ma serve trovare il tempo perché sia io sia il presidente lavoriamo tantissimo. Per quelli come me, basta una stretta di mano, non c’è bisogno di firmare”.

Abbiamo tante soluzioni, si gioca in 14, con una rosa così competitiva bisogna che tutti accettino il discorso delle staffette. Durante la partita si può cambiare, abbiamo fatto esperimenti con più moduli e diversi uomini. L’anno scorso il presidente ha cercato di tenere tutti i migliori, ora i giocatori devono dimostrare di meritarsi la fiducia. Vogliamo fare un salto di qualità: i sei mesi dell’anno scorso devono essere conservati e ora bisogna trovare continuità di risultati.

Il presidente mi ha dato retta, sono stati messi elementi che possano darci una mano, una rosa più ampia e con più qualità: ci sono i presupposti, ma i ragazzi non devono mollare, non devono prendere altre strade di comportamento. Siamo 18-19 titolari, devono dimostrarmi con la professionalità di competere tra loro. Se verrà accettato questo tipo di mentalità, bene. E a gennaio ci sarà il mercato con i giocatori che potranno parlarci e vedremo cosa fare”.