Calciomercato, Marcelino denuncia: “Cacciato per aver vinto la Coppa del Re”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

Calciomercato Marcelino recentemente esonerato dal Valencia ha scelto di vuotare il sacco e di denunciare quanto accaduto all’interno del club che ha guidato dal 2017 allo scorso lunedì. Ne ha parlato in conferenza stampa e ha rilasciato delle dichiarazioni che avranno sicuramente un seguito. Lo rivela il tg dello sport dell’emittente satellitare Sky, Vediamo il dettaglio. Calciomercato Marcelino

Valencia, l’esonero inaspettato

Nei giorni scorsi come un fulmine a ciel sereno è stata battuta un’agenzia di stampa con all’interno una nota ufficiale del Valencia nella quale si comunicava che “Marcelino Garcia Toral termina il suo lavoro come allenatore della prima squadra. Il club intende ringraziarlo per il suo lavoro e la dedizione durante la sua permanenza nel nostro club e gli augura il meglio per il suo futuro”. Fatale lo scontro sul mercato di questa estate: in particolar modo sulla cessione di Rodrigo Moreno osteggiata da Marcelino e dal direttore generale Mateu Alemany ma fortemente voluta dal proprietario Peter Lim e dallo stesso presidente Murthy. Ma la sensazione che dietro ci fosse altro era forte e lo stesso Marcelino ha messo le carte in tavola.

Calciomercato Marcelino lancia accuse pesanti

Le accuse di Marcelino sono pesanti e puntano il dito sul trionfo in Coppa del Re, conquistata lo scorso 25 maggio dopo 11 anni ai danni del Barcellona: “Sono assolutamente certo – riporta Sky Sport – che il fattore scatenante di questa situazione sia stata la Coppa del Re. Durante la stagione abbiamo ricevuto messaggi, diretti e indiretti, che ci facevano capire che avremmo dovuto trascurarla. Ma io e i miei giocatori volevamo vincerla, i tifosi volevano vincerla, tuttavia portarla a casa ha portato a questo caos”. Un attacco senza mezze misure.: “Durante la tournée a Singapore, questa estate, Lim si è congratulato con me per aver ottenuto la qualificazione in Champions e non per la vittoria in Coppa del Re. Potete capire la mia sorpresa. Penso anzi che dopo aver battuto il Getafe ai quarti, la squadra abbia avuto anche la consapevolezza di poter arrivare tra le prime quattro. Il punto è che il club considerava la Coppa del Re poco importante, quasi un impedimento verso il raggiungimento della Champions”.