Notizie Juventus Higuain ha parlato, nel pomeriggio ed in esclusiva, ai microfoni dell’emittente satellitare Sky Sport. E’ la prima intervista del bomber argentino dopo la chiusura della sessione estiva del mercato. E sono parole non banali. Vediamole nel dettaglio. Notizie Juventus Higuain

Notizie Juventus Higuain e il ritorno

Il primo concetto è quello della Juventus attuale e dell’insolita vittoria contro il Napoli. “È stata una partita d’emozioni forti, siamo partiti molto bene ma abbiamo avuto un calo di energia e mentale. Abbiamo cercato di vincerla, anche se alla fine è successo per un colpo di sfortuna da parte loro”. Higuain poi mette al centro la sua scelta, fortemente voluta, di rimanere alla Juventus e di rimanere alle dipendenze di Sarri. “Quando sono tornato, nessuno mi ha detto nulla. Io sono tornato per mostrare il valore che ho e dal primo giorno volevo restare alla Juventus. Sicuramente oggi sono molto felice di essere qui, c’è una grande squadra ed una grande tifoseria. Sono contento perché è una società che conosco, una città che conosco e c’è pieno di gente meravigliosa, mi sento molto bene”.

Mercato Juventus, la scelta del Numero

La seconda parte della lunga intervista si è concentrata su due concetti fondamentali, la scelta del numero e il rapporto con Cristiano Ronaldo. “Il numero 21 è stata una scelta mia – ha detto Il Pipita – , c’era il numero 9 libero, ma ho scelto il 21 perché è il giorno in cui è nata mia figlia. Ho deciso di portarla con me ad ogni partita, penso sia stata una decisione molto di cuore e per adesso mi sta portando fortuna. Questa è la verità sul perché l’ho scelto”. La battuta su Ronaldo è netta: “Con lui non ci giocavo da abbastanza anni, l’ultima volta era più giovane, ora è più completo. È sempre cresciuto in ambizione per provare a vincere tutto e superare altri record. Sinceramente, sono molto contento di rincontrarlo”. La battuta finale è, ovviamente, sulla Champions la dolce ossessione della Vecchia Signora. “Il ricordo dell’ultima Champions giocata contro il Real è agrodolce, anche se abbiamo messo in difficoltà una grande squadra. La Champions è la competizione più bella per giocare, certo che mi è mancata. Sono felice di tornare a giocarla con una squadra di vertice”