Calciomercato, commissioni agli Agenti per 530 milioni: i dettagli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:30

Calciomercato: commissioni Agenti e intermediari notevoli nell’ultima finestra di mercato, pari a 529,3 milioni di dollari. Lo rivela in un’agenzia di stampa adnkronos rivelando i dati del Fifa Tms (transfer match system). Calciomercato commissioni Agenti

Calciomercato Commissioni Agenti in aumento

Una cifra, prosegue l’adnkronos, in aumento visto che si passa a 529,3 milioni rispetto ai 492,18 milioni dell’anno precedente. Di questa cifra un notevole 64,9% è stato pagato dai club che ingaggiano i giocatori. Anche se la maggior parte delle finestre di trasferimento nazionali sono chiuse, la Fifa ha ancora 60 finestre di trasferimento dell’associazione aperte. Nel periodo in esame ci sono stati 8.746 trasferimenti, rispetto agli 8.527 dell’anno scorso, con il 63% di trasferimenti per meno di 1 milione di dollari. L’Europa ha dominato le compravendite con il 76% della spesa proveniente dai cinque grandi campionati. Il 47% del valore proveniva da soli 50 trasferimenti mentre 48 dei 50 trasferimenti più costosi sono stati in Europa, come sottolineato anche ad Edimburgo da Jacques Blondin a capo del Tms della Fifa, lo stesso Blondin ha anche indicato un aumento del numero di trasferimenti di donne. Sono state effettuate 377 operazioni per un valore di $ 410.000.

Calciomercato, lo sviluppo della tecnologia TMS

La Fifa sta inoltre progressivamente espandendo la tecnologia Tms non solo per i professionisti ma anche per i dilettanti. In futuro, infatti, sarà obbligatorio registrare giocatori dilettanti che si spostano tra federazioni nazionali all’interno di Tms. Blondin ha affermato che le federazioni di Caf e Concacaf stavano già utilizzando il sistema come sistema nazionale predefinito, mentre l’Europa e l’Asia, non lo hanno ancora fatto. I requisiti per le registrazioni dei giocatori dilettanti hanno comportato un potenziamento tecnologico del Tms. Il sistema entrerà in prova il 1° ottobre 2019 e diventerà obbligatorio con piena attuazione il 1° luglio 2020. Chissà cosa ne penseranno Raiola e soci.