Super Champions la European Leagues, l’organizzazione sportiva calcistica che rappresenta gli interessi delle Leghe nazionali professionistiche in Europa ha predisposto un lungo documento, in risposta al progetto della Super Champions dal 2024, proposto dall’Eca, che proprio oggi ha confermato Andrea Agnelli presidente fino al 2023 e Uefa. Super Champions

Super Champions, i punti di contrasto

Nel documento integrale, visionato dall’ agenzia di stampa Adnkronos e riportato nelle linee principali in una nota apparsa nel pomeriggio, sono tre i punti principali su cui si articola la contro proposta: proteggere le Leghe nazionali, aumentare la partecipazione, avere una distribuzione finanziaria più equa. Le Europeans Leagues si legge nel documento spiega che “la Uefa deve trovare un accordo con le parti interessate su tutti i fattori interconnessi: Format e Accessi; Calendari; Distribuzione finanziaria e solidarietà“.

La risposta all’ECA delle Europeans League

Al punto 1 (Format e Accesso), viene spiegato che “l’accesso deve essere basato sulla qualificazione delle competizioni nazionali”. Inoltre la European League si dice favorevole “all’introduzione della terza coppa europea dal 2021“. Fra le altre richieste ci sono: massimo di 7 partecipanti per nazione, stessi posti in ogni competizione per le rappresentanti dei migliori 5 campionati, nessuna retrocessione, promozione solo per i vincitori di Europa League ed Europa League 2, mentre il detentore del titolo della Champions League rimarrà nella competizione la stagione successiva”. Al punto 2 (Calendario), si spiega che “il numero totale di match al giorno deve rimanere massimo 25; nessuna partita nei fine settimana fatta eccezione per la finale di Champions League”.  Al punto 3, (Distribuzione Finanziaria e Solidarietà), la European Leagues spiega che “al fine di sostenere lo sviluppo complessivo del calcio europeo e contribuire a migliorare l’equilibrio competitivo, a partire dal 2021 dovrebbe essere attuato un modello di distribuzione più equa con una solidarietà notevolmente maggiore. E’ previsto un aumento della solidarietà al 20%”, così distribuito: 3,5% per i preliminari, 10% alle squadre non qualificate, 6,5% per lo sviluppo del calcio professionistico”.