Aquilani annuncia il ritiro: “Realizzato un sogno, ora divento grande”

Aquilani annuncia l’addio al calcio giocato

Dopo anno ed anni di professionismo, anche il veterano della mediana, Alberto Aquilani, ha deciso di ritirarsi dal calcio. Il giocatore, che da anni calca i campi della Serie A e non solo. Il centrocampista ha vestito la maglia della Roma, del Liverpool, della Juventus, del Milan, della Fiorentina, dello Sporting Lisbona, del Pescara, del Sassuolo ed infine del Las Palmas. Per il mediano poi anche ben 38 presenze e 5 gol segnati con la Nazionale. Giocatore importantissimo che ha fatto la storia del calcio italiano degli ultimi anni con impegno e voglia di fare, sacrificandosi in campo sempre e comunque.

Aquilani: “Ora divento grande”

Alberto Aquilani, svincolato da diversi mesi, ha annunciato il proprio addio al calcio giocato su Instagram. Ecco il suo lungo e complesso post: “Dopo un periodo di riflessione credo sia arrivato il momento di appendere gli scarpini a quel chiodo che noi tutti odiamo. Ma c’è un tempo per tutto. Ed ora è arrivato il momento di intraprendere nuove strade, diverse per gli aspetti di quotidianità, ma allo stesso tempo allettanti in quanto nuove sfide. Ho preso del tempo per capire quale fosse la scelta migliore. Ma nonostante le tante proposte arrivate, credo sia arrivato il momento di dire basta. Guardando indietro vedo un ragazzino con i capelli a caschetto con la maglia giallo verde della Spes Montesacro che riceve la chiamata della Roma, per poi vederlo calcare i campi più importanti d’Europa, giocando con alcuni dei calciatori più forti al mondo, fino a vestire la maglia della Nazionale partecipando alle 3 competizioni più importanti al mondo. Quel ragazzino ha realizzato il suo sogno. È stato un percorso che mi ha visto crescere come professionista e come uomo, e che ha visto nascere la mia famiglia. C’è un momento per tutto e questo è il momento di diventare grandi. Ringrazio tutte le persone che in questi anni hanno contribuito alla mia crescita, dagli allenatori agli addetti ai lavori, passando per i compagni di squadra. Ringrazio i tifosi, che ci sono stati, sempre. Ringrazio la mia famiglia, punto fermo da sempre e per sempre. La divisa e gli scarpini adesso verranno riposti nel cassetto, magari per indossare un nuovo tipo di divisa. Tempo al tempo”.