Corsi sull’Empoli: “Volevamo tenere Andreazzoli, Samp piazza importante”

Corsi sull’Empoli: “Volevamo tenere Andreazzoli, Samp piazza importante”

Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli ha parlato di Andreazzoli e Di Francesco, prossimi protagonisti del derby di Genova.

Le parole di CorsiCorsi su Sarri

«E noi in quel momento eravamo quinti in classifica, anche se secondo noi la squadra aveva mostrato delle carenze a livello tattico. Pensavamo, insomma, di avere fra le mani una Ferrari, che però non andava come avrebbe dovuto. Aurelio, appunto, l’ha trasformata in una Ferrari. Nel gennaio successivo abbiamo preso un difensore decisivo come Maietta e la squadra è cresciuta».

Altro che storie: quattordici vittorie in venti partite con Andreazzoli in panchina.

«L’ho detto, Aurelio è una persona straordinaria, oltre che un grande lavoratore. Purtroppo, però, è arrivato tardi al calcio importante. Sono contento per lui e dispiaciuto per noi, questo almeno è il mio giudizio riferito alla vicenda. L’Empoli faceva affidamento su Andreazzoli. Prova ne sia il fatto che gli avevamo fatto un contratto che valeva pure in caso di retrocession».

Come ricorda Di Francesco?

«Una persona perbene, un grande professionista, e quando la professionalità diventa passione questa diventa una caratteristica dei grandi allenatori, che aggiungono negli anni dedizione e qualità. Ora Eusebio comincia ad essere già un allenatore esperto, in grado di gestire situazioni difficili: la Sampdoria è una piazza importante, non ho dubbi sul fatto che pure lui saprà regalare soddisfazioni come ha fatto di recente Giampaolo. Anche lui, fra altro, una nostra riscoperta, a Marco faccio un grande in bocca al lupo…».