UFFICIALE – Di Biagio si dimette dall’Italia Under 21: “Non è stato un fallimento”

Italia Under 21, Luigi Di Biagio: “Non sarà più il CT, la colpa è mia e dei ragazzi”

Il giorno dopo il “biscotto” tra Francia e Romania (0-0) che ha eliminato l’Italia dall’Europeo Under 21, sono arrivate le dimissioni di Luigi Di Biagio. La notizia era già nell’aria prima dell’inizio del torneo, poi confermata dopo l’ennesima delusione. Una scelta quasi obbligata per Di Biagio che era sulla panchina degli azzurrini dal 2013, un tempo notevole per un commissario tecnico. In questo ciclo non è riuscito ad alzare alcun trofeo e il miglior risultato è stata la semifinale europea del 2017, persa 3-1 con la Spagna. Lo stesso risultato che l’Italia ha inflitto alle Furie Rosse, nell’esordio di pochi giorni fa. Una vittoria che però non è servita a passare il turno, mancando così anche la qualificazione all’Olimpiade del 2020. Il favorito per prendere il posto di Di Biagio è Alberico Evani, ora collaboratore di Mancini e in vantaggio su Nicolato, il ct dell’Under 20.

nazionale di biagio ct

Di Biagio stizzito: “Se la Romania avesse vinto, ero il più bravo di tutti”

Di Biagio ha spiegato la scelta delle dimissioni in una conferenza stampa, organizzata apposta stamattina. Ecco i passaggi principali: “Non sarò più l’allenatore dell’Under 21. Ringrazio tutti, dai dirigenti a Maurizio Viscidi. La colpa è solo nostra, senza cercare alibi. Il responsabile principale sono io e i ragazzi con me, ma avrei comunque lasciato”

L’ex tecnico dell’Under 21 ha difeso però il suo lavoro e risposto alle critiche: “Il giudizio va separato dai risultati di questo Europeo. E’ stato fatto un ottimo lavoro: abbiamo fatto crescere tanti ragazzi, siamo stati competitivi con tante squadre forti, tanti ragazzi sono andati in Nazionale A. Il risultato non è positivo ma non è un fallimento. Il fallimento è quando fai 0 punti e nessuno va in nazionale maggiore. Chi dice che non abbiamo gioco e non corriamo è in malafede. Abbiamo fatto più tiri, siamo stati più pericolosi degli altri. Se la Romania avesse vinto mi avreste detto che sarei stato il più bravo di tutti”.