Izzo su Manchester e Arsenal: “Sono onorato, solo Chiellini meglio di me”

Torino, Izzo sul mercato: “Sono onorato, solo Chiellini meglio di me”

Calciomercato Torino | Armando Izzo, difensore del Torino, ha parlato nel corso di un’intervista concessa al Corriere dello Sport:

«E’stato un anno molto bello per me e per il Torino. Io ho raggiunto un livello alto: ho fatto il mio lavoro di difensore e ci ho aggiunto 4 gol e 2 assist giocando 37 gare su 38. Ora speriamo nel ripescaggio in Europa League, anche se in questo caso andremmo in ritiro il 4 luglio. Sarebbe un premio per i nostri tifosi, che sono fantastici».Izzo

A 27 anni ha completato la maturazione? «Posso dire di sì. Mi sento più responsabile in campo e fuori. Devo migliorare ancora nell’uno contro uno, ma sono bravo a leggere le situazioni: una delle qualità più importanti nel calcio moderno. Sono molto autocritico, se gioco male riguardo subito la partita e ascolto il giudizio di Fabio e Alessandro, due amici che sono come fratelli».

Si aspettava un inserimento così semplice nel Torino? «Ero ottimista perché metto tutto me stesso. Dico sempre che voglio morire in campo. Mi piace sentire fatica e dolore, affronto tutto con coraggio. Però c’è stato un momento in cui pensavo non mi volesse più nessuno. Dopo il rientro dalla squalifica per omessa denuncia avevo giocato bene, eppure non arrivavano chiamate. Preziosi mi voleva vendere, ma non si faceva avanti nessuno. Pensavo che si credesse troppo poco in me, e lo penso tuttora. Piangevo senza farmi vedere da nessuno. Poi mi chiamò De Zerbi per portarmi al Sassuolo e subito dopo arrivò la proposta del Torino. Ho scelto il granata perché la piazza mi stimolava».

Temeva un pregiudizio dopo la squalifica? «No, perché le persone devi conoscerle prima di giudicarle. E io vivo per il calcio, tutte le sere alle 22.30 vado a letto. Per me ci sono il pallone e la famiglia: mia moglie Titta che ha 23 anni, le bimbe Aurora e Vittoria di 8 e 4 anni. Non bevo, non fumo, voglio solo arrivare in alto. Quando mi dissero della squalifica scoppiai in lacrime: ero stato messo in mezzo senza aver fatto nulla».

Izzo sul mercato

Izzo sull’interesse di Manchester United, Arsenal ed Everton e sul futuro?

«Intanto sono contento, a tutti piace essere corteggiato. Ho altri 4 anni di contratto con il Torino, ho voglia di arrivare e di dimostrare il mio valore: non mi piace che si dica semplicemente che sono un buon giocatore, valgo di più. Tra i difensori italiani, a parte Chiellini, non vedo altri più forti e determinati di me. Io sono onorato di indossare la maglia granata e sputerò sangue fino all’ultimo giorno in cui la vestirò».