Atalanta, Lucescu su Malinovskyi: “E’ fortissimo, farà bene”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:45

Atalanta, parla il tecnico Lucescu su Malinovskyi: “E’ fortissimo, farà bene”

Calciomercato Atalanta | Mircea Lucescu, ex tecnico dello Shakhtar Donetsk, ha parlato di Ruslan Malinovskyi, prossimo colpo dell’Atalanta:

«È che tutti quelli che passano da me poi fanno bene in giro per l’Europa. Guardate l’Ucraina contro la Serbia l’altro giorno: 7 titolari su 11 erano “miei”. E pure la Turchia,tanti di quelli che hanno giocato li ho fatti esordire io…».Roma, Lucescu

Lucescu fece affacciare in prima squadra ai tempi dello Shakhtar Donetsk: «Ricordo che lo feci venire con noi da giovanissimo in una tournée in Sudamerica, e lo mandai in campo in un’amichevole contro il Flamengo. Da noi però sarebbe stato chiuso, nel ruolo avevamo altri giocatori forti, quindi lo girammo in prestito prima al Sebastopoli e poi allo Zorya Luhansk, dove è esploso. Per l’Atalanta sarebbe certamente un grandissimo acquisto. È un centrocampista offensivo eccezionale, intelligente, fisicamente forte, non rapidissimo ma molto bravo a dettare l’ultimo passaggio così come a sfruttare il gran sinistro che ha per andare al tiro. E un’altra cosa importante, per una squadra attesa da una stagione così delicata: rispetto a quando era un ragazzino, è cresciuto parecchio». In cosa? «Gol, assist, idee Atalanta, vedrai chi è Malinovskyi»

Lucescu sull’Atalanta

Cosa ricorda quest’Atalanta? «Il mio Shakhtar: in effetti tra le due squadre ci sono tante cose in comune. Ma vedo similitudini anche con il mio Brescia, squadra di grandissimo talento. Mi piace molto il lavoro di Gasperini: vince costruendo, facendo gioco, non usando le palle lunghe come fanno in tanti. Del resto, se hai uno come il Papu Gomez davanti, devi per forza creare una manovra adatta  alui, che ne esalti il talento. Questo è il suo momento, ha tutto per fare bella figura. Del resto anche nella stagione 2017-2018 in Europa League aveva fatto benissimo nelle prime fasi, per poi cedere contro il Borussia Dortmund solo nel ritorno dei sedicesimi…»