Chievo, Sorrentino: “Sono dispiaciuto, speravo in un finale diverso”

| 19/05/2019 10:00

News Chievo, l’amaro saluto sui social di Sorrentino

Stasera la Juventus festeggerà lo scudetto, ma nel suo piccolo anche il Chievo saluterà i suoi campioni. Il lunch match con la Sampdoria sarà l’occasione per salutare Sergio Pellissier, all’ultima passerella davanti ai suoi tifosi. Insieme allo storico capitano mancherà però Stefano Sorrentino, un’altra bandiera del Chievo che non riceverà lo stesso trattamento. L’esperto portiere infatti, sempre titolare in questa stagione, è stato accantonato dalla società e Di Carlo dopo la retrocessione in Serie B. Non è stata una scelta tecnica, ma pensata per fare spazio ai più giovani. Il problema è che Sorrentino, come altri giocatori, è stato proprio tagliato dalla rosa e mai più inserito nella lista dei convocati.

Chievo, Sorrentino: “Mi sarebbe piaciuto salutare i tifosi e compagni”

Alle domanda a riguardo, Di Carlo è sempre stato sereno e non hai mai fatto polemica. I motivi di queste esclusioni non sono per indicare i colpevoli della retrocessione, ma per offrire occasioni ai tanti giovani. I tempi e i modi della decisione non hanno fatto piacere a Stefano Sorrentino, tra l’altro il vice-capitano della squadra. Il portiere infatti, che non seguirà il Chievo in Serie B, si sarebbe aspettato un finale diverso e magari un abbraccio simbolico del Bentegodi. Un piccolo sfogo che ha riportato sul suo profilo Twitter: “Mi sarebbe piaciuto indossare questi guanti domani. Salutare i tifosi, i compagni. 271 presenze con questa maglia. Mi sarei immaginato un finale diverso . Un finale con ‘Gli occhi della Tigre. Ma oltre gli uomini, c’è la maglia. Per questo dico e dirò sempre: GRAZIE CHIEVO!’”.


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