Calciomercato Sarri | Nonostante la qualificazione alla Champions League e la finale di Europa League il tecnico toscano sarà messo alla porta da Abramovich. I motivi non sono legati ai risultati sportivi. I fatti

La stagione di Sarri al Chelsea

Maurizio Sarri è approdato la scorsa estate al Chelsea sull’onda dello splendido lavoro fatto a Napoli. Accolto con un contratto sontuoso, scadenza 2021, il tecnico toscano è progressivamente scivolato indietro nella considerazione della Società e dei tifosi. L’assurdo di questo meccanismo è che Sarri non solo a riportato in Champions League il Chelsea ma si è anche guadagnato la finale di Europa League e ha rigenerato la rosa, Emerson Palmieri, Kovacic e Pedro su tutti. Il nodo vero è l’immagine. Già da ottobre i media locali hanno iniziato un cannoneggiamento su Sarri e al sarrismo creando un clima ostile quando non di aperta contestazione. La sensazione ormai netta è che il 30 maggio, la mattina dopo la finale di Baku, Sarri sarà in ogni caso messo alla porta. E probabilmente da vincitore.

Calciomercato Sarri, Roma e Milan alla finestra

Il tecnico toscano però non si farà trovare impreparato. A più riprese ha dichiarato che vuole rimanere ad allenare in Premier League. Ma le panchine importanti sono già assegnate e l’unica traballante, quella del Manchester United non lo vede tra i papabili. Torna in ballo cosi l’approdo alla Roma. Franco Baldini, il vero deus ex machina di James Pallotta, lo ha incontrato due volte. Ha offerto un contratto triennale da 6 milioni netti a stagione ricevendo una disponibilità di massima. Ma solo nel caso di licenziamento da parte del Chelsea. Sullo sfondo anche il tentativo del Milan che a prescindere dalla qualificazione alla prossima Champions League non è convinto di proseguire con Gattuso. Il 30 maggio tutti liberi e si apriranno i giochi.