Torino-Milan: i voti di Gazzetta, disastro Conti

| 29/04/2019 09:30

Torino-Milan: le pagelle di Gazzetta

Torino-Milan: i voti della Gazzetta dello Sport. Il Gallo Belotti trascina la banda Mazzarri, per i Granata tutti promossi. Nei rossoneri si salva solo Bakayoko.

In effetti il Toro è scatenato. Impensabile soltanto poco tempo fa che i granata potessero stravolgere il loro campionato «normale» e lanciarsi addirittura nella lotta per la Champions. Come impensabile era che il Milan precipitasse in questa crisi, mettendo in pericolo l’Europa e rischiando di crollare stasera dal quarto al settimo posto, in attesa dell’Atalanta, con tutte le conseguenze del caso peril fair play finanziario. Ma così è: il Milan non c’è più, il Toro corre con il coltello tra i denti, e lo scontro diretto, un 2-0 inequivocabile, conferma che quella di Mazzarri è la squadra più carica del momento (con l’Atalanta).

Rossoneri senz’anima, come dice Gattuso. Belotti fa il Piatek, Berenguer è il Paquetà di una volta: loro segnano e Sirigu gioca a fare il miglior Donnarumma. La classifica dice 56-56, in ogni caso record per i granata nell’era dei tre punti, ma ora si aprono scenari di classifica imprevedibili. Juve-Torino avrà quasi il significato di un derby degli anni 70.

Sono depressi i rossoneri, incapaci di resistere all’aggressione alta del Torino fin dall’inizio e alle mosse vincenti di Mazzarri. Adesso il futuro è un’incognita come la panchina di Gattuso. Non c’è un milanista che abbia retto il confronto con un granata.

I voti


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