Milan, Salvini risponde a Leonardo: “Le partite non si fermano per gli imbecilli”

| 26/04/2019 14:30

Salvini attacca Leonardo: “E’ bizzarro che un dirigente del Milan faccia polemiche con gli arbitri”

La partita di Coppa Italia tra Milan e Lazio era considerata a rischio dopo le ultime vicende in campo e fuori tra le due squadre. Come previsto infatti non sono mancate le polemiche per il pessimo esempio di alcuni tifosi biancocelesti. Prima e durante la partita, non sono mancati i cori razzisti nei confronti di Bakayoko, protagonista dello sfottò con Acerbi e preso di mira dai tifosi avversari. Un comportamento da censurare che secondo molti, tra cui Leonardo, doveva portare alla sospensione della partita. In esclusiva alla Gazzetta dello Sport, il dirigente rossonero ha preso posizione su questo brutta vicenda, invitando anche Matteo Salvini a spendere la parola “vergogna” per episodi molti più gravi (invece che alle prestazioni della squadra).

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Salvini sul Milan: “Spero che arrivi qualche trofeo, prima della pensione di mio figlio”

Non si è fatta attendere la risposta del vicepremier Salvini che, come riferito dall’Ansa, ha ribadito il suo punto di vista: “Ho letto l’intervista a Leonardo che chiedeva la sospensione della partita dell’altra sera per qualche coro di qualche imbecille. I cori di qualche imbecille non vengono stoppati con la sospensione delle partite, ma dal 99% dei tifosi che sono educati e rispettosi”. Il ministro degli Interni però non ha risparmiato un attacco a Leonardo: “Che un dirigente di una squadra prestigiosa come il Milan si attacchi alla sospensione delle partite e faccia polemiche con gli arbitri, da tifoso, da italiano e ministro mi sembra bizzarro”. E poi ha chiuso l’intervento con un pensiero su Gattuso: “Non è competenza del ministro dell’Interno decidere chi sarà l’allenatore del Milan. Da tifoso mi piacerebbe che mio figlio, che oggi ha 16 anni, vedesse vincere qualcosa al Milan prima della pensione”.


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