Inter, Spalletti: “Lautaro è pronto, serve gioco e campioni per raggiungere la Juve”

| 26/04/2019 15:35

Inter, Spalletti: “Futuro? La società mi giudicherà per il bene della società, accetto tutto”

Luciano Spalletti, tecnico dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa alla viglia della sfida di domani sera con la Juventus. Ecco le sue parole: “E’ una partita che si gioca tutto l’anno, in ufficio e in vacanza. Negli ultimi anni la Juventus è stata superiore, presto la situazione cambierà”

Su Lautaro: “E’ cresciuto molto e sta giocando di più. Secondo me è pronto, si assume le responsabilità e ha grande personalità. Non dico chi gioca domani perchè sono tutti a disposizione e si sono allenati al massimo”

Sul problema del gol a San Siro: “Noi cerchiamo di mettere in campo le nostre idee, in qualsiasi situazione. Anche con la Juve proveremo a giocare, come abbiamo fatto nelle ultime partite. Siamo forti di queste convinzioni e le porteremo avanti fino a fine campionato”

Sul dominio della Juve: “La differenza è nel modo di stare in campo e di giocare, oltre ad avere in squadre dei campioni. Non basta una squadra per diminuire il gap con la Juve, deve cambiare l’equilibrio del campionato. In ogni caso ho visto un miglioramento della Serie A, con allenatori giovani che hanno costruito un’identità e un gioco alla loro squadra.

Sull’ipotesi Icardi alla Juve: “Non so cosa succederò , ma non mi darebbe fastidio e sono abbastanza tranquillo”

Sul bilancio personale: “Io faccio sempre il massimo. Poi a società dovrà giudicare il mio lavoro per il bene dell’Inter, anche se non ci sarò va accettato. Questi discorsi comunque si fanno a fine campionato”.

Sul recupero di Brozovic: “E’ un giocatore che corre tanto e nel modo corretto, ma fa viaggiare anche il pallone che è la cosa più importante. Mi aspetto che la squadra faccio bene come nelle ultime partite”

Sulla distanza col Napoli: “Siamo migliorati rispetto all’anno scorso, ci siamo avvicinati al Napoli che da diversi anni è sempre restata molto avanti. Abbiamo fatto un passo avanti a livello qualitativo, perchè sappiamo come il Napoli gioca bene con Ancelotti. La distanza dalla Juve invece crea un pensiero diverso, però nel complesso abbiamo fatto bene: subito pochi gol, segnati molti, tante vittorie in trasferta e solo un espulso”


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