Sampdoria, il recupero di Caprari: “Periodo duro, ora sono pronto”

Gianluca Caprari, attaccante della Sampdoria, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport:

Le parole di Caprari

«È stato un periodo duro, soprattutto il primo mese, in cui non potevo camminare. Venivo al campo sempre accompagnato dalla mia compagna Morena, ma abbiamo fatto tutti un buon lavoro. Dopo ventidue giorni ho tolto le stampelle, senza dirlo al prof… A Bologna sono entrato bene, peccato per il risultato. In attacco mi trovo bene ovunque: trequartista o attaccante, non fa differenza.

Ci restano cinque partite, finché non ci dovesse condannare l’aritmetica, noi continueremo a crederci. Dobbiamo però ripartire con la Lazio.

Derby? Avremmo dovuto avere la maturità di resettare subito dopo quella partita pensando subito al Bologna. Quella era la gara importante. Fuori casa siamo cresciuti come risultati, ma è vero che dobbiamo sempre salire l’ultimo gradino. Serve tempo, ci dovremo lavorare con Giampaolo. Siamo mancati in quelle gare che ci avrebbero potuto dare qualcosa in più.

Dribbling? Per me è una caratteristica innata, da ragazzino giocavo sempre esterno ed ero abituato all’uno contro uno. Giampaolo sostiene che se uno ha qualità, deve fare quello che crede. So che, saltando l’uomo, posso creare una situazione di pericolo in più. Sino a gennaio ho giocato con continuità, e questo mi ha aiutato. Spero di migliorarmi ancora in questo finale. Lazio? Sono abituati agli impegni infrasettimanali. Ma se giocheremo da Samp, non avremo problemi».