Juventus, Allegri: “Resto sicuramente qui, ora sperimenterò in Serie A”

| 20/04/2019 20:38

Allegri sullo scudetto vinto

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro la Fiorentina e quindi dello scudetto. Ecco le sue parole:

“Anche l’anno scorso mi hanno riempito di schiuma (Ride, ndr). Abbiamo vinto il 50% delle competizioni alla quale abbiamo partecipato, è stata una grande stagione e siamo felici. Ci sono state delle difficoltà, oggi si è messa male all’inizio, ma poi ci siamo aggiustati in campo ed alla fine abbiamo vinto la gara e questo scudetto. Abbiamo vinto un campionato con ben cinque giornate in anticipo e questo dice tantissimo su quello che abbiamo fatto. Per fortuna, tra l’altro, perché abbiamo anche tanti infortuni.

Champions? Ci sono tante squadre forti e molto importanti, come sempre. Purtroppo abbiamo fatto qualcosa male e siamo usciti, ogni tanto pecchiamo dal punto di vista psicologico. Non possiamo disfarci dopo un gol subito, dobbiamo restare uniti e ripartire. Ci sono episodi negativi nel calcio, ci sono imprevisti e bisogna gestirli bene per non andare sotto. Dobbiamo stare sereni, bisogna fare questo passo. E’ la mentalità che fa la differenza nelle gare importanti come in Champions.

Miglioramenti tecnici? In tutte le gare dovremmo andare più veloci e più precisi, in queste gare farò degli esperimenti per comprendere il futuro di alcuni giocatori e le loro potenzialità.

Gli anni precedenti abbiamo avuto qualche flessione e qualcosa che non andava ogni tanto, in quest’annata invece abbiamo schiacciato sull’acceleratore per dare il massimo dato che ora avevamo tante squadre e dovevamo chiuderla quanto prima. La partita decisiva del campionato è stata a Bologna, lì la nostra stagione è nettamente cambiata, c’è stata la svolta. Ci sono state delle flessioni fisiche ogni tanto perché c’erano sempre tante assenze.

Campionato allenante o no? Il primo anno qui alla Juve abbiamo vinto con quattro giornate di anticipo ma in Champions andavamo benissimo perché la squadra era perfetta e non c’erano infortuni, quest’anno abbiamo lavorato poco a causa di tanti rientri e tante condizione fisiche problematiche. Abbiamo perso Barzagli, Cuadrado, Douglas Costa, Mandzukic e tanti altri, per questo è stato molto difficile vincere questo scudetto e per questo è un risultato storico”. 

Allegri ha poi parlato del suo futuro a Sky Sport: “E’ sicuro che rimango alla Juventus perché ho ancora un anno di contratto, ma non mi sono messo seduto col presidente: è questione di valutare i programmi futuri, cosa abbiamo fatto e cosa c’è da migliorare. Lo abbiamo sempre fatto ogni anno”.


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