Milan-Lazio: la rissa finale può portare a tante squalifiche

La sfida tra Milan e Lazio di sabato scorso può avere pesanti ripercussioni sulla corsa Champions. Non solo a livello di risultato (vittoria dei rossoneri), ma anche per la rissa scoppiata dopo il triplice fischio e il caso Acerbi. Se Kessiè e Bakayoko rischiano la squalifica per il gesto della maglia sotto la curva (solo in caso di prova tv), secondo il Messagero anche altri giocatori di Milan e Lazio possono essere puniti dal Giudice Sportivo. In particolare il giornale romano riporta gravi accuse a Lucas Leiva nei confronti di Ugo Allevi, membro dell’ufficio stampa rossonero. Il regista spagnolo gli avrebbe urlato: “Stai seduto e zitto”, soltanto che Allevi è costretto sulla sedie a rotelle. Un episodio che è stato subito smentito dallo stesso Lucas Leiva.

Lucas Leiva: “Stai seduto e zitto”, ma arriva un comunicato di difesa

Il centrocampista della Lazio ha negato queste accuse con un comunicato sui social: “Mi preme chiarire che le accuse rivolte alla mia persona sono totalmente false e infondate. In dieci anni di carriera non mi sono mai permesso di mancare di rispetto a nessuno. Sicuramente in una partita di calcio, preso dalla tensione agonistica, posso avere detto molte cose ma c’è un limite che mai mi sono permesso di superare in quanto la mia educazione fondata su rispetto e buon senso non mi farebbe tollerare tale condotta”. Tra gli altri giocatori coinvolti nella rissa possono essere fermati Patric e Luiz Felipe per la Lazio e Musacchio e Bertolacci per il Milan. Per chiudere il caso tra poche ore arriverà la sentenza del Giudice Sportivo.