News Milan, Gattuso accusato per frode

Guai in vista per Gattuso ed il Milan, dato che l’allenatore rossonero è stato accusato dai pm Ruggero Crupi e Monica Abbatecola di “trasferimento fraudolento di valori” nell’ambito dell’inchiesta Perseo, che ha per protagonista Pasquale Motta, imprenditore concittadino dell’attuale tecnico rossonero (entrambi sono nati a Corigliano Calabro), a sua volta accusato di riciclaggio e considerato dagli inquirenti un associato di qualche cosca mafiosa. Per oltre tre ore, riporta La Repubblica, l’allenatore è stato interrogato dagli inquirenti ed ha respinto ogni accusa mossa nei suoi confronti. L’allenatore ha sostenuto che fossero in affari, ma anche cheHo perso oltre 350 mila euro nella società da cui ho preferito uscire nel 2013 quando ho capito che c’erano soltanto debiti”. 

Gattuso interrogato dai PM

L’allenatore ha quindi spiegato come sia stato creato il rapporto tra lui e Pasquale Motta. I due si sarebbero conosciuti tramite la pescheria aperta da Gattuso. Motta faceva sempre ordini faraonici e, dopo aver conosciuto Gattuso, lo avrebbe aiutato a portare un parente a fare delle visite mediche da uno specialista del nord. Da allora il passo per aprire una società insieme è stato breve. Poco dopo, però, nel 2012, Gattuso avrebbe fiutato dei problemi ed ha deciso di “Non ho avuto più rapporti con Motta e ho incaricato il mio commercialista di concludere il mio rapporto nella società. Ho preferito pagare io i debiti pur di uscirne.