Manchester United: Scholes scommetteva sulle partite

Manchester: Scholes scommetteva sulle partite. L’ex capitano Paul Scholes è stato accusato di cattiva condotta dalla Federazione inglese.

La Football Association meglio nota come FA ha accusato l’ex calciatore dei Red Devils di aver aver piazzato 140 scommesse in partite di calcio tra il 17 agosto 2015 ed il 12 gennaio 2019.

L’attuale co-proprietario del Salford City (10% delle quote azionarie, al pari di altre stelle del Manchester United, da Beckham Giggs, passando per i fratelli Neville), in questo arco temporale, ha ricoperto il solo ruolo manageriale nel club di quinta divisione.

Tuttavia Scholes non ha allenato squadre professionistiche: l’unica, è stata l’Oldham lo scorso febbraio, quindi oltre il periodo sotto la lente d’ingrandimento. L’aver contravvenuto al comma 8 del regolamento, tuttavia, difficilmente gli eviterà sanzioni.

La storia di Scholes

Paul Aaron Scholes è nato a Salford, 16 novembre 1974. E un ex calciatore, allenatore di calcio e commentatore sportivo inglese, di ruolo centrocampista.
Paul Scholes è ritenuto uno dei centrocampisti centrali più forti della propria generazione, omaggiato tra i tanti anche da Zinédine Zidane (che lo considera «Il più grande centrocampista della nostra generazione, l’avversario più difficile da affrontare») e da Xavi (che nel 2011 ammise di essere da sempre un ammiratore dell’inglese, ritenendolo «Il più grande centrocampista centrale degli ultimi 15-20 anni»).

Scholes era un centrocampista completo: dotato di grande quantità (nonostante sia affetto da asma, malattia che gli ha imposto di fare un aerosol prima di ogni partita) e qualità.