Lazio, Inzaghi: “Champions? Abbiamo l’obbligo di crederci fino alla fine”

E’ un giorno di vigilia per la Lazio che domani sera ospiterà l’Udinese, per il recupero della 25a giornata di campionato. Una partita che può rilanciare la squadra di Inzaghi in ottica Champions, dopo gli ultimi tre stop con Spal, Sassuolo e Milan. In particolare la sconfitta di San Siro ha lasciato una scia di polemiche per le decisioni arbitrali, che Inzaghi commenta così in conferenza stampa: “Il mio sogno da allenatore è quello di recriminare solo sui nostri errori. L’anno scorso ci hanno condannato altri fattori e in questa stagione sta succedendo la stessa cosa”.

Sul risultato col Milan: “Non meritavano la sconfitta, c’è tanta rabbia e delusione. Nel primo tempo abbiamo costruito tante occasione, la parata di Reina, il palo di Immobile e quella di Correa ma non siamo riusciti a concretizzare. Il Milan ha avuto un’unica chance e l’ha sfruttata, ma dobbiamo pensare alle prossime partite”

Sulla corsa Champions: “I giochi sono ancora aperti, i punti in palio sono tanti. I miei ragazzi sono già passati da questa situazione e si stanno allenamento al massimo. L’anno scorso abbiamo perso la Champions negli ultimi 15 minuti per lo scontro diretto. Abbiamo l’obbligo di crederci fino alla fine”

Sull’Udinese: “Servirà una grande partita, l’Udinese è in forma e sabato non meritava di perdere con la Roma. Non conosco le scelte di Tudor, ma aldilà del modulo sono una squadra attenta e molto pericolosa nelle ripartenze”.

Sulla squalifica di Luis Alberto: “La sua ammonizione mi è costata l’espulsione, avevo visto che non c’era fallo. Mi è dispiaciuto perchè avevamo recuperato bene palla, il giallo era ingiusto. Abbiamo però tanti giocatori come Parolo o Cataldi che possono sostituirlo”