Milan, l’ex Mirabelli: “Gattuso innovatore, rinnovo Donnarumma un capolavoro. Avevo preso Casemiro”

| 28/03/2019 11:45

Milan, l’ex Mirabelli parla di Gattuso e Donnarumma

Massimiliano Mirabelli, ex direttore sportivo del Milan, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a Libero:

“Io e Gattuso non ci conoscevamo. Mi ha incuriosito il fatto che un grande campione come lui non ha cercato subito la panchina d’oro, ma è andato in situazioni particolari. Pensavo fosse pazzo, ma è un innovatore, per questo l’ho promosso in prima squadra. Com’è andata? Spogliatoi dell’Olimpiakos. Siamo io, Fassone e Han Li. C’è da decidere il futuro di Montella. Dico: “Per me va esonerato”. Han Li ribatte: “si, ma chi prendiamo? Non pensare al budget, prendi chi vuoi”. Lo guardo: “Io scelgo Gattuso” e quasi sviene”.

Poi Mirabelli svela un retroscena di mercato legato al rinnovo di Donnarumma.

“Ho sconfitto Raiola, ma non succederà più di vedere sconfitto uno come lui. A meno che non ci si incroci di nuovo… Fu un capolavoro chiuso senza pagare commissioni. Mino diceva: “Non ho rinnovato con il mio amico Galliani figurati se lo faccio ora con te e con i cinesi che non conosco. Vi siete mai chiesti perché ogni giorno Donnarumma pubblicava post sui social che poco dopo venivano tolti? Semplice Raiola glieli faceva scrivere, io glieli facevo cancellare.

Ricordate la storia dell’esame saltato? Fu Raiola che portò Gigio a Ibiza con il suo aereo per allontanarlo da noi. Poi l’ultimo giorno di trattative. Ci troviamo con Donnarumma, la sua famiglia e i suoi agenti. Raiola si alza e dice: “non firmare ce ne andiamo, seguici” ma Gigio appena l’agente si gira prende la biro e firma”.

Mirabelli parla anche dei colpi saltati all’InterMilan Massimiliano Mirabelli

Mirabelli parla anche del colpo sfumato di Gabriel Jesus e di quello di Casemiro:

“Ai tempi dell’Inter vado a vedere Gabriel Jesus del Palmeiras, l’avevo già scoperto in video. Lo seguo per un paio di gare e capisco che merita di essere osservato in allenamento, ma in tempo di derby in Brasile qualsiasi estraneo è considerato una spia. Mi presento come un italiano che vuole vedere le strutture e mi fanno entrare, riesco ad incrociarlo e gli do appuntamento più tardi. Torno poi in Italia, l’acquisto praticamente chiuso per 20 milioni. Però si intromette un agente legato all’Inter e fa perdere tempo così il City chiude prima. Per rifarsi l’Inter mi chiese cosa ne pensassi di Gabigol. Risposta: “Ve lo sconsiglio”. Il risultato lo sapete tutti”. Altro caso? Casemiro, l’avevo preso per 5 milioni. Hanno preferito M’Vila”.


Continua a leggere