Milan: le parole di Gattuso in conferenza stampa

Milan Gattuso | Il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, ha parlato in conferenza stampa presentando il derby di domani. Ecco le sue parole:

Il Milan è pronto per il derby? Ogni derby ha una storia a se, non bisogna pensare al derby d’andata. Sento dire che siamo i favoriti, non è vero, bisogna giocare con cuore e testa rispettando l’avversario. Voglio vedere intelligenza e voglia da parte della mia squadra. Il San Siro dovrà essere il dodicesimo uomo in campo, rispettiamo l’Inter. Le ultime due partite ci mettono in guardia? Dobbiamo essere bravi alla loro pressione, all’andata non ci hanno fatto respirare. Bisogna aver coraggio e giocare con testa libera. La partita più importante del Milan e per te? Ci giochiamo tanto, la cosa che mi preoccupa è ciò che ti può lasciare se le cose vanno male. Non so se è la più importante, so solo che giochiamo contro una squadra che ci può fare male. Esame di maturità? Di un percorso, Calhanoglu ha detto una cosa importante: è una partita che può servire a tutti, sia a noi che a tutto lo staff. Tentazione Biglia? Domani vedi. La differenza la può fare Piatek? La differenza la fa il collettivo, abbiamo bisogno di tutti. Ne ho visti pochi di giocatori che vincono da soli, serve il gioco di squadra. Esonero Spalletti? Penso che in discussione siano i risultati, non ho mai pensato a tutto il resto. Anche io ho sempre continuato a lavorare, non pensando ad un possibile esonero. Rivincita personale? Dobbiamo continuare a fare il nostro gioco e a raggiungere il nostro obiettivo. Il calcio è bello perchè si è sempre tutti in discussione. Il sentimento che provi vedendo i tuoi giocatori in questi giorni? Sono partite da gestire parlando il meno possibile. Volevo prepararla con silenzio e professionalità, anche da allenatore faccio lo stesso. Si sente che c’è un’aria diversa, ma fa parte di questo tipo di partite. Icardi non in campo? Mi viene difficile rispondere, per come vedo il calcio io penso che anche il giocatore più forte deve avere rispetto per lo spogliatoio. Le squadre si costruiscono anche nello spogliatoio.