Napoli, Ancelotti: “Domani ci sarà Chiriches dal 1′, siamo tutti sotto esame. Ecco cosa ci manca”

| 20/02/2019 13:24

Napoli, Ancelotti: “Domani ci sarà Chiriches dal 1′, siamo tutti sotto esame. Ecco cosa ci manca”

Europa League Napoli conferenza stampa Ancelotti | Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del ritorno di Europa League contro lo Zurigo: “Domani sera vale la pena guardare Napoli-Zurigo perché stiamo giocando un bel calcio e vogliamo fare gol. Poi siamo concentrati su questa partita e non vogliamo sottostimarla, nonostante l’andata (finita 3-1 per gli azzurri, ndr)”.

Sui tifosi: “Ai tifosi non ho nulla da dire, ognuno gestisce la sua vita come meglio crede. Noi stiamo facendo il massimo per portare la gente allo stadio e credo che l’impegno sia stato apprezzato da chi è venuto allo stadio”.

Sulla difesa: “L’aspetto difensivo alto, mi soddisfa molto. Se dal punto di vista offensivo c’è stato un calo, a livello difensivo gli attaccanti hanno lavorato molto bene perché, se la difesa ha raggiunto solidità, è grazie anche al lavoro dei centrocampisti e degli attaccanti”.

Sulla formazione: “Domani ci saranno dei cambi, andranno in campo forze fresche. Giocherà Chiriches dal primo 1′. In questa stagione ci sono stati momenti di difficoltà per i calciatori, ma non è solo responsabilità degli attaccanti. Bisogna stare più focalizzati sull’obiettivo”.

Su ciò che manca: “Quello che manca è lucidità e serenità. I gol dei centrocampisti? In alcune situazioni sono arrivati vicini al gol, come Zielinski con lo Zurigo, ma è vero che mi aspetto qualche rete in più. Mi aspetto anche qualcosa in più dagli esterni e movimenti più d’anticipo degli attaccanti. Tutte cose che insieme abbiamo già valutato e sulle quali siamo tutti d’accordo”.

Se si sente sotto esame: “Siamo tutti sotto esame e tutti dobbiamo esserlo, considerando questo come uno stimolo. Ora siamo al momento chiave della stagione e ci siamo arrivati bene, ma va fatto uno sforzo supplementare. Soprattutto in Europa League, che c’è il dentro o fuori, dobbiamo ragionarci bene. Vogliamo poter pensare a queste partite fino alla fine”.

Sui miglioramenti e i peggioramenti in Italia: “Posso non rispondere (ride, ndr). L’aspetto tecnico-tattico è ben organizzato. Il calcio italiano è diventato forte proprio per questo. Per il resto, i problemi sono sempre gli stessi. Abbiamo battagliato per migliorare la cultura e spero si possa fare ulteriormente. Mia moglie parla di tattica? Può, ma sono io che non voglio parlarne, perché è fondamentale per chi fa il mio mestiere trovare momenti per staccare la spina. Per me il calcio è una grandissima passione e non voglio rovinarla con un extra-stress, perciò sono io che a casa non voglio parlarne”.

Su Allan e Zielinski: “Allan e Zielinski sono bravi e possono giocare insieme. Anche Diawara ha dimostrato di essere all’altezza della situazione. Abbiamo delle coppie che si trovano molto bene insieme. In questo momento Zielinski è molto efficace davanti”.

Che voti dà alla squadra: “La pagella del Napoli fino ad adesso è un 7 e spero di dare un voto più alto alla fine. A livello di squadra 5 non ce ne sono, magari a livello individuale c’è stata qualche prestazione sotto tono. Spero che non bisogni rimandare nessuno, anche perché ci sono solo o bocciati o promossi”.

Sulla Juve: “Ognuno deve fare il suo. C’è una squadra che negli ultimi anni ha dominato e dobbiamo fare ogni sforzo possibile per avvicinarla. La differenza grossa c’è quest’anno perché la Juventus ha tenuto un ruolino di marcia che nessuna squadra in Europa ha mantenuto in campionato. Credo che debba esserci una crescita graduale”.

Sui terzini: “Sono molto soddisfato, Hysaj è in grande continuità: non fa cose straordinarie, ma è molto affidabile. E’ arrivato Malcuit che, dopo un peridoo di adattamento, sta facendo molto molto bene. Mario Rui ha fatto delle partite di alto livello e contribuito al gioco d’attacco. Ghoulam rientra da un infortunio grave, ma dobbiamo avere pazienza. Tornerà ai suoi livelli ma c’è bisogno di calma e cautela”.


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