Inter, Spalletti: “Icardi nuovamente protagonista? Ecco come stanno le cose. A Keita serve tempo”

| 20/02/2019 14:30

Inter, Spalletti: “Icardi nuovamente protagonista? Ecco come stanno le cose. A Keita serve tempo”

Europa League Inter conferenza stampa Spalletti | Luciano Spalletti, tecnico dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del ritorno di Europa League con il Rapid Vienna. Ecco le sue dichiarazioni:

Su ciò che dovrà fare la squadra: “Riprendere dal secondo tempo dell’andata. Dopo il gol abbiamo trovato scioltezza, ma dobbiamo stare attenti perché so cosa vuol dire vincere a Mosca. Ripeto hanno personalità e qualità. Dobbiamo ancora qualificarci”.

Su Icardi e Lautaro: “Ho detto che sono simili ma come tutti i calciatori forti possono coesistere. Sono due prime punte. Uno è più bravo in area, l’altro dialoga più con la palla. Lautaro deve ancora far vedere di avere quella eccezionale bravura in area di Mauro. Ho sempre detto che la sua assenza per noi è pesante”.

Sulle condizioni di Icardi: “Aspettiamo il programma del dottor Volpi”.

Sul fatto che sono favoriti per la vittoria: “Come altre cinque o sei. Non ci sono favorite, c’è un pacchetto di squadre che possono vincere e noi ci siamo dentro. Le prossime gare vedranno se siamo in grado di mantenere le aspettative che questi colori hanno. Vogliamo andare fino in fondo”.

Su ciò che sta cambiando: “Delle attenzioni maggiori che hanno fatto la differenza. Hanno difeso il terzo posto e se andremo agli ottavi bisognerà mettere in evidenza la qualità anche di chi gioca meno. Per noi è fondamentale perché il risultato è figlio di questi particolari. Infortuni e squalifiche limitano e avere il supporto di giocatori come Candreva è importante”.

Su ciò che cambia con Lautaro o Icardi in cambio: “Non cambia molto. Certo finalizzatori come Icardi ne esistono pochi, come striker di manovra deve migliorare. Aspetto più presente in Lautaro. Sottolineo comunque la crescita collettiva”.

Se è infastidito dal fatto che non sono in Champions: “Un po’ più di un po’, ma bisogna sempre prendere il risultato del campo e analizzare tutto quello che potevi fare. Se non abbiamo fatto tutto, poco ci manca. Quel centimetro in più, dopo aver macinato diversi chilometri, potevamo farlo. Faremo tesoro di questa importante esperienza che stiamo portando avanti”.

Su ciò che serve per non ritornare a qualche settimana fa: “Queste cose non si risolvono con i like e con le chat, ma con lo stare insieme. Diventa tutto vero così e in questo caso se ci si ricorda come si faceva una volta tutto diventa più facile. Si dicono e fanno le cose che ci sembrano giuste. A me non è riuscito sempre di essere giusto ma ci ho messo tutta l’attenzione possibile. Tento sempre di farlo, senza andare a spezzettare troppo. La mia è una squadra che sa ragionare e prendere notizie dalle competenze che servono, dalle regole che vogliono correttezza. Fondamentale per lavorare bene, tutti dobbiamo rendere conto professionalmente a qualcuno. Noi dobbiamo soprattutto dare conto ai nostri tifosi”.

Sul recupero di Keita: “Non lo possiamo dire perché eravamo convinti di averlo a disposizione per la partita di domani e di conseguenza dobbiamo aspettare un po’di tempo”.

Sulle possibilità di reintegrare Icardi: “Secondo me è meglio se si va a fare la cosa giusta, cioé a rafforzare quanto stiamo facendo in questi giorni. Se poi sulla cosa si ragiona dal punto di vista della logica, direi il 100%”.


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