Il cugino del povero Sala: “La polizia deve continuare a indagare”

La misteriosa morte di Emiliano Sala, ha portato il cugino ha gettare delle ombre su questa brutta vicenda. In occasione dei funerali, svoltosi in Argentina, Matias Gatti ha è intervenuto alla stampa presente lanciando delle accuse pesanti su questo caso: “Emiliano è stato ucciso. In questa storia ci sono alcune cose che non quadrano, è stato fatto tutto in maniera troppo frettolosa”. L’attaccante del Nantes, che era appena stato acquistato dal Cardiff, si è disperso lo scorso 21 gennaio e poi ritrovato senza vita nella Manica. Il cugino vuole vederci chiaro e lancia un appello a coloro che stanno indagando sull’accaduto: “Voglio capire perchè è stato costretto a salire su quell’aereo. Era un giocatore importante e lo hanno lasciato da solo, senza che ci fosse nemmeno un rappresentante della squadra. La polizia deve indagare sui punti oscuri della storia, vogliamo giustizia. Doveva viaggiare su quell’aereo in altre condizioni, non sappiamo nemmeno se quel veicolo fosse in condizione di attraversare la Manica, bisogna capire anche questa cosa. Nessuno lo riporterà indietro, ma se qualcuno ha sbagliato deve pagare per la morte di mio cugino”. Una richiesta che finora non ha trovato risposte, in attesa si schiariscano i contorni di questa tragedia.