L’Inter deve decidere: rinnovo o via libera con la clausola

La decisione dell’Inter di privare Mauro Icardi della fascia di capitano, potrebbe avere grandi ripercussioni sul mercato. Le percentuali di una sua cessione sono aumentate e anche il problema del rinnovo non aiuta. Negli ultimi mesi la società e Icardi non sono riusciti a trovare un’accordo per prolungare la durata del contratto, che al momento è in scadenza nel giugno 2021. La fumata bianca è lontana e forse non arriverà mai, per questo le condizioni dell’attuale contratto potrebbero favorire le big d’Europa.

L’Inter rischia di perdere Icardi per 110 milioni

L’ultima volta che Icardi ha firmato un rinnovo con l’Inter risale all’ottobre 2016, quando oltre all’aumento dell’ingaggio, si è deciso di inserire una clausola rescissoria da 110 milioni di euro. La cifra però è valida solo dal 1° al 15° luglio 2019 e per le squadre estere. Una finestra di mercato, che in caso di mancato rinnovo, potrebbe scatenare i sogni di molti club disposti a mettere le mani su Icardi. D’altronde 110 milioni, per i prezzi che girano negli ultimi anni, non sono una cifra così elevata per uno dei migliori bomber in circolazione, che diventerà uno dei protagonisti del prossimo mercato.