L’arrivo di Cristiano Ronalo ha fatto aumentare le spese della Juventus: le ultime riportano della volontà di emettere un bond milionario

Ultime Juventus | Dopo l’acquisto di Ronaldo, le casse bianconere chiedono un po’ di ossigeno. Che Agnelli ha pensato di regalare con l’emissione di un bond obbligazionario, sul modello di quanto fatto già dall’Inter di Suning. Con l’operazione Ronaldo le spese sono aumentate in modo esponenziale, e non sono tutte sostenibili grazie alla compravendita di calciatori (vedere caso Sturaro). Con questa mossa si punta, nel giro di 2-3 anni, ad un ricavo da 500 milioni di euro. 

Juventus, cos’è un bond e a cosa serve

Prima di esaminare la questione nel dettaglio, proviamo a capire cos’è un bond. Chi acquista un’obbligazione (in inglese bond) compra parte del debito di una società e ne diventa soltanto creditore. In teoria dunque, a meno di un default (cioè di un fallimento) della società in questione, il creditore deve riavere a una scadenza prefissata il capitale sottoscritto più gli interessi previsti dal contratto. Così, tra una clientela selezionata, la Juventus sceglierà tali investitori, comunicando con il tempo anche gli altri dettagli dell’operazione. In base alle opportunità che offrirà il mercato, verrà definito il quantum esatto dell’operazione, così come la durata e gli altri dettagli. È previsto, comunque, che le obbligazioni siano quotate presso un mercato regolamentato o un sistema multilaterale di negoziazione dell’Unione Europea.