Flamengo, il presidente Landim: “Siamo senza parole, è la più grande tragedia della storia”

Rodolfo Landim, presidente del Flamengo, ha parlato ai microfoni dei media dopo la tragedia che ha colpito il club brasiliano:

“Siamo tutti senza parole, costernati. Questa è la più grande tragedia in 123 anni di storia del club. Cercheremo in tutti i modi di star vicini alle famiglie che hanno perso i loro cari. Stiamo collaborando con le autorità per appurare la causa di questo incendio. C’è in noi una tristezza enorme”.

La ricostruzioneCalciomercato Milan Lincoln Flamengo

Sono 10 giovani i calciatori del Flamengo che sono rimasti uccisi dal rogo. Tutti tra i 14 e i 16 anni. Un cortocircuito al sistema di condizionamento ha causato un incendio di vaste dimensioni, che ha distrutto la parte vecchia del centro sportivo Ninho do Urubu, a ovest di Rio De Janeiro, uno dei più grandi del mondo. I terreni furono comprati nel 1984 grazie agli introiti derivanti dalla cessione di Zico all’Udinese.

Solo tre mesi fa, invece, è stata aperta la nuova parte dedicata solo alla prima squadra, in quell’ala soggiornavano i ragazzi delle giovanili. Alla squadra era stata concessa una giornata libera, ma erano in molti a vivere lì avendo la famiglia lontana. E nel sonno sono stati sorpresi dalle fiamme, alle 5 del mattino. Ai vigili del fuoco sono servite due ore per domare le fiamme.