Lazio, Inzaghi: “Murgia e Caceres non convocati, andranno via. Vogliamo far punti al San Paolo”

| 19/01/2019 15:30

Lazio, Inzaghi: “Murgia e Caceres non convocati, andranno via. Vogliamo far punti al San Paolo”

Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Napoli. Ecco le sue dichiarazioni:

Sulle risposte che si aspetta dalla squadra: “Noi dobbiamo cominciare il girone di ritorno come abbiamo finito l’andata, nel migliore dei modi, giocando bene a calcio”.

Sulle assenze di Insigne e Koulibaly: “È normale che siano assenze importanti. Al di là di Koulibaly gli altri sono mancati altre volte, Ancelotti ha usato tutti i giocatori a disposizione, non saranno abituati all’assenza del senegalese, ma gli altri hanno giocato. Non saranno giocatori all’esordio”.

Su ciò che chiederà ai suoi in questa seconda parte di stagione: “Bisogna migliorare, fare in modo che in determinate partite gli episodi siano dalla nostra parte. A volte bisogna cercare di cambiare l’inerzia, sono soddisfatto per quanto fatto post Novara. Domani dovremo fare una gara molto concentrata e propositiva”.

Su Lulic: “Ho la fortuna di averlo a disposizione, può giocare in più ruoli”.

Sul Napoli: “Hamsik, Insigne e Allan li ho visti spesso in panchina. Senza Koulibaly non li ho mai visti, vedremo senza di lui, ma Maksimovic e Albiol hanno dimostrato di essere importanti. Stanno facendo molto bene, l’anno scorso ha fatto il record di punti, nonostante il cambio di allenatore è ai vertici. In casa non ha mai perso. Dovremo essere bravi per fare punti al San Paolo, nessuno ci è riuscito”.

Sull’arrivo di un esterno destro: “Stiamo lavorandoci, con la società c’è grande sintonia. Però abbiamo 29 giocatori, dovrà uscire qualcuno, dopo l’uscita di Rossi siamo in 28. È normale che io abbia gente che vuole rimanere. Vogliamo prendere giocatori di rilievo, non chi ci vogliono cedere”.

Su Murgia e Caceres, vicini alla cessione: “Non sono stati convocati, sebbene si siano allenati bene anche nella giornata di ieri. Stanno facendo delle valutazioni, sono dei grandi giocatori. Il primo ha avuto meno spazio di quello che pensavo, stiamo valutando di mandarlo a giocare nel girone di ritorno. È stato importante, come Caceres, che si è allenato nel migliore dei modi. Per questa trasferta li ho risparmiati”.

Sulle differenze tra Sarri ed Ancelotti: “È cambiato qualcosina a livello tecnico, il gioco e la qualità non sono calate, testimonianza è la graduatoria che non è cambiata”.

Su Ancelotti: “Parla il suo cv, la sua carriera, è un grandissimo tecnico. Ha fatto rimanere il Napoli ai vertici della classifica, incontreremo una grande squadra, con tantissimi elementi”.

Sull’essere piccoli con le grandi: “Abbiamo dimostrato anche l’anno scorso, con ottime gare contro le big. Dobbiamo essere bravi e mantenere la concentrazione elevata”.

Su Luis Alberto: “È molto intelligente tatticamente, è importante, sta tornando ai suoi livelli. Da qui alla fine del campionato ci darà tante opportunità”.

Su Ancelotti: “Parla il suo curriculum e la sua carriera: è un grandissimo tecnico. Ha fatto rimanere il Napoli ai vertici della classifica, incontreremo una grande squadra, con tantissimi elementi”.

Sui cambi rispetto all’andata: “La Lazio fece un grandissimo primo tempo, meritò il vantaggio, poi ci fu il pari di Milik che cambiò l’inerzia della gara. Se andiamo a rivederla probabilmente sarebbe dovuta finire con un pari. Abbiamo più coscienza noi, anche il Napoli”.

Su alcuni calciatori scontenti: “È normale che ci possano essere giocatori che vanno in campo un po’ meno, ma sia Badelj che Berisha non si sono mai lamentati con il sottoscritto. Ci daranno una grande mano”.


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