Inter, rinnovo Icardi: Marotta vuole evitare la rottura

Ultime Inter: Marotta lavora in segreto. Come riportato da Tuttosport, anche la giornata di ieri è trascorsa con un nulla di fatto sul rinnovo di Mauro Icardi. Già sul finire della scorsa settimana si era capito che lunedì e martedì non fossero i giorni giusti e che fosse più indicata la seconda metà della settimana per il vertice fra le parti, il primo con Beppe Marotta al tavolo delle trattative.

A ribadire come fino a ieri non ci fosse una convocazione ufficiale da parte dell’Inter verso Wanda Nara ci ha pensato ancora una volta Icardi che in mattinata sui social ha ribadito come non fosse ancora fissata una data. L’Inter vuole che la trattativa vada avanti in segreto.

Domenica sera, infatti, Wanda – che ieri ha postato su Instagram verso le 20.45 una frase criptica “mentre aspetti quello che non arriverà mai, appare quello che meno ti aspettavi” .

Mercato Inter: evitare la rottura

Anche perché, va detto, all’Inter il contratto conviene come a Icardi. Il capitano, ovviamente, andrebbe a migliorare il suo status economico con un ingaggio che quasi certamente toccherà i 7 milioni di euro. E il rinnovo porterebbe un po’ di serenità in un animo che viene descritto abbastanza seccato negli ultimi tempi. Ma il rinnovo, al di là dell’esborso, semplificherebbe la vita anche al club nerazzurro. Ed è anche per questo che Suning e Steven Zhang spingono affinché si arrivi a un’intesa in tempi rapidi. L’Inter sa bene che rompendo con il suo centravanti, arriverebbe a perderlo in estate per 110 milioni (il valore della clausola di rescissione), una cifra di questi tempi non così alta per un attaccante prolifico come l’argentino. E conseguentemente si troverebbe nelle condizioni di doverlo sostituire, visto che Lautaro Martinez promette bene, ma non può essere ancora promosso a unico leader.

Il fattore economico conta: è vero, perdendo Icardi si metterebbe a bilancio una mega plusvalenza di oltre 100 milioni. Ma poi bisognerebbe investire su un attaccante, diminuendo così parte dei fondi che serviranno per rinforzare la squadra negli altri reparti, in particolare a centrocampo e nel reparto degli esterni offensivi dove la società vorrebbe piazzare un paio di grandi colpi.