Sconcerti: “Questione Icardi delicata, Higuain rimarrà. Ramsey? Non è un fuoriclasse”Inter Mario Sconcerti Juve Napoli

Calciomercato Sconcerti| Il mercato entra nel vivo e Mario Sconcerti ha deciso di commentare la principali trattative che stanno infiammando questa sessione del mercato invernale. Prima di tutto la penna del Corriere Della Sera si è soffermata sulla questione tra Mauro Icardi e l’intero con rinnovo che tarda ad arrivare e con la moglie – agente Wanda che continua ad incendiare l’ambiente.

Da là al caso Higuain con il quesito: resta o parte? Il Pipita resta uno degli obiettivi principali del Chelsea di Maurizio Sarri, da capire cosa vorrà fare il Milan nel bel mezzo della stagione, fin qui non proprio andata per il verso giusto. Infine uno sguardo all’acquisto della Juventus di Ramsey a parametro zero e al Napoli focalizzato su Barella, visto come sostituto perfetto di Allan, che piace molto al Psg.

Queste le dichiarazioni di Sconcerti

Che sta succedendo tra Icardi e l’Inter? «Si tende a confondere la questione. Wanda in sostanza pensa che il marito non guadagni abbastanza. Bene. Dov’è la novità? L’abbiamo già sentita tante volte questa storia. Icardi non è in scadenza».

Higuain deve partire o restare? «Per me Higuain deve rimanere al Milan. La sfuriata di Leonardo è stata molto giusta. Ed è stata fatta per farlo rimanere, non certo per farlo partire. E’ come se Leonardo dicesse: ti ho trattato bene, ora datti una mossa. Se voglio vendere un giocatore non ne parlo male. E comunque: come fa il Milan a pensare alla Champions senza un buon Higuain? E ancora: chi lo dà Higuain a Sarri. La Juve o il Milan. Ci sono 18 milioni di prestito che ballano. La soluzione più semplice per tutti è che Higuain rimanga almeno fino all’estate».

La Juve ha messo le mani su Ramsey. Che giocatore è? «Ramsey è un ottimo giocatore, non un fuoriclasse. Ma un ottimo giocatore qui da noi può fare la differenza. Ramsey è un Emre Can più disponibile al gioco, che prova più piacere nel giocare».

Tutti vogliono Barella. Più di tutti forse il Napoli. Ti stuzzica l’idea di vederlo allenato da Ancelotti? «Certo, Barella al Napoli sarebbe una cosa straordinaria se tu lo aggiungi, ma se lo prendi con il sacrificio di Allan allora fai uno vale uno. La differenza è questa: mentre la Juve aggiunge giocatori, il Napoli li sostituisce. Detto questo Barella va strabene, è un ottimo giocatore. E comunque è chiaro che se al Napoli danno 80 milioni per Allan allora debba venderlo».