Calciomercato Inter: Barella piace a tutti, occhio all’estero

Notizie Inter, tutti vogliono Barella. Un autentico festival, un intreccio di rapporti e collegamenti; un sottile gioco psicologico fatto di aperture, spostamenti d’attenzione, realtà e fantasie, chiusure e riaperture. Al centro di tutto il ragazzo d’oro di Sardegna, Nicolò Barella, 22 anni il 7 febbraio, esordio in prima squadra a 17, titolare nella Nazionale di Mancini, giocatore in grado di coprire tutti i ruoli del centrocampo (regista, trequarti, interno).

Come riportato dal Corriere dello Sport, per prenderlo si sono mossi Napoli, Inter, Chelsea e più timidamente lo United. La Juve è fuori dai giochi per scelta: Nicolò non corrisponderebbe all’identikit.

Il Napoli ha fatto un’offerta concreta per avere subito un sostituto di Allan (vicino al PSG). Il presidente del Napoli ha chiamato e richiamato Tommaso Giulini offrendo Ounas o Rog più una ventina di milioni. Giulini ha preso tempo delegando al ds Carli (e a Giuntoli) l’eventuale sviluppo dell’operazione. L’ultima telefonata da Los Angeles De Laurentiis l’ha chiusa così: «Tommaso, chiamami quando hai deciso cosa fare».

Il Chelsea si sta muovendo. Sarri ha chiesto a Marina Granovskaia che lo spagnolo Fabregas fosse sostituito («per uno che esce, uno che entra») indicando le sue preferenze: Leandro Paredes, 24 anni e mezzo, ex Roma, ora allo Zenit, oppure – appunto – Barella: il primo è in grado di sostituire Jorginho, il secondo di porsi come alternativa ai tre di centrocampo. Il Chelsea ha fretta di chiudere una delle due trattative e vorrebbe farlo entro la settimana, anche per permettere al Cagliari (se la scelta dovesse cadere su Barella) di trovare un sostituito di livello: si era parlato di Nahita Nandez, ex Peñarol allenato da Diego Lopez, e ora al Boca.

Inter: c’è la chiamata di Zhang

Anche l’Inter ha manifestato a più riprese il proprio interesse a Giulini, che peraltro è di estrazione interista, chiarendo che a gennaio non può operare per via dei vincoli imposti dal FPF, ma che gradirebbe riparlarne a giugno su basi accettabili: una quarantina di milioni la valutazione complessiva, fondamentale l’inserimento di una contropartita tecnica (Bastoni, Eder). Con Giulini si è fatto vivo anche il presidente ZhanAnche l’Inter ha manifestato a più riprese il proprio interesse a Giulini, che peraltro è di estrazione interista, chiarendo che a gennaio non può operare per via dei vincoli imposti dal FPF, ma che gradirebbe riparlarne a giugno su basi accettabili: una quarantina di milioni la valutazione complessiva, fondamentale l’inserimento di una contropartita tecnica (Bastoni, Eder). Con Giulini si è fatto vivo anche il presidente Zhang.