Inter-Napoli, guerriglia a San Siro: la ricostruzione

| 27/12/2018 08:00

Inter-Napoli, guerriglia a San Siro: la ricostruzione

Inter-Napoli, a San Siro è successo di tutto. La gara di Milano è finita con brutte immagini in campo tra i calciatori, ma anche fuori la situazione pare non sia stata migliore. Prima del fischio d’inizio, infatti, nelle zone limitrofe al Meazza, nei pressi di Via Novara, c’è stato un contatto tra i tifosi di Napoli e Inter. Degli scontri circolava nella serata in rete un video ripreso dall’interno di una macchina, le immagini sono, purtroppo, di guerriglia urbana.

Tifosi in strada, gente che corre tra le auto incolonnate, fumo, urla, aste di bandiere usate come bastoni, bengala e bottiglie che volavano.San Siro, Italia-Svezia, il racconto

Pare sia stato un gruppo di ultrà azzurri a separarsi dalla scorta che li conduceva allo stadio per cercare lo scontro.

Fortunatamente i disordini sono durati pochissimo, il tempo da parte degli agenti di ricomporre le fazioni. Alla fine il bilancio dei tafferugli è stato di circa una cinquantina di persone coinvolte e di quattro tifosi ospiti accoltellati: tre di loro sono stati curati sul posto dalle ambulanze e, pare, siano anche entrati allo stadio, il quarto, un uomo di 43 anni ferito allo stomaco, è stato portato all’Ospedale Sacco in codice giallo.

Intanto anche in piazzale Lotto, poco distante dallo Stadio ma in un’altra zona, si sarebbero verificati altri disordini.

In questo caso un gruppo che si stacca dagli altri, frizioni, e le forze dell’ordine che riportano tempestivamente la calma. In quest’occasione i feriti sarebbero stati due, di cui un tifoso interista investito da un’auto. Di quest’ultimo non si conoscono ancora le condizioni di salute. Su entrambi i focolai di scontro sta indagando la Digos.


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