Bologna: macabra contestazione al centro tecnico

| 14/12/2018 21:30

Bologna: macabra contestazione al centro tecnico

Bruttissimo periodo in casa Bologna. Arriva la contestazione folle da parte dei tifosi. In casa rossoblù non si placa l’insoddisfazione dei tifosi che va avanti ormai da una settimana, ovvero dalla sconfitta del Castellani contro l’Empoli di Iachini. 

Dopo gli striscioni e i comunicati di protesta, qualcuno ha fatto recapitare tre croci con i nomi di tre dirigenti: l’amministratore delegato Claudio Fenucci, il direttore sportivo Riccardo Bigon e il club manager Marco Di Vaio.

Il gesto intimidatorio nei confronti della dirigenza rossoblù ha scosso tutto il mondo del calcio. La dirigenza è accusata di aver costruito una squadra non all’altezza e attualmente in lotta per la salvezza.

«La salvezza è un obiettivo che non può assolutamente essere messo in discussione e che quindi farò quanto possibile per assicurare gli investimenti necessari a rafforzare la squadra nella sessione trasferimenti di gennaio». Così aveva parlato il numero uno del club emiliano  Saputo.

Bologna: allertati i carabinieri

Tuttavia le paarole del preisdente non sono bastate a rasserenare gli animi. Oggi, attorno alle 14.30, sono state trovate di fronte ai cancelli del centro tecnico rossoblù di Casteldebole tre croci con i nomi dei dirigenti.

Per questa ragione la società ha allertato i carabinieri di Borgo Panigale, che sono arrivati al centro tecnico poco dopo, prendendo atto della situazione e della denuncia del club.


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