Luigi Radice è morto all’età di 83 anni: lega il suo ricordo nel mondo del calcio allo scudetto del Torino nel ’76

Morto Luigi Radice | Aveva 83 anni: da giocatore ha legato la sua carriera al Milan, dove ha militato per 10 anni negli anni ’60. Da allenatori ai colori rossoneri ha aggiunto anche quelli di Inter, Fiorentina, Bologna ma soprattutto Torino, dove ha vinto l’unico scudetto granata del dopo-Superga, quello del 1976.

Addio a Luigi Radice, anima del Torino

Da 10 anni aveva scoperto di avere l’Alzheimer, ne avrebbe compiuti 84 il prossimo gennaio. Ma anche se nell’ultimo periodo le sue condizioni erano peggiorate, si portava il granata nel cuore. Come Emiliano Mondonico e Gustavo Giagnoni, due pezzi della storia del Torino, volavi via in questo maledetto 2018.

Appena 2 settimane, era bastato un libro (scritto da Bramardo e Strippoli) dal titolo “Gigi Radice. Il calciatore, l’allenatore, l’uomo dagli occhi di ghiaccio” a radunare alcuni campioni d’Italia di quel Torino ’76. Era il Torino di Pulici e Graziani, di Sala, del giaguaro Castellini, di Pecci e Zaccarelli che divenne campione proprio davanti all’odiata Juventus, 27 anni dopo l’ultimo successo del Grande Torino. “Noi non siamo qui per prendere in giro la gente ma dobbiamo offrire un calcio bello e divertente”, ripeteva quell’anno Gigi Radice, da pioniere del pressing in Italia.