Inter, Icardi: “Non firmo per il pareggio”

| 05/12/2018 07:43

Mauro Icardi: che bomba prima di Juve-Inter

Mauro Icardi, attaccante dell’Inter, ha parlato nel corso di un’intervista riportata da La Gazzetta dello Sport nell’ambito della premiazione per il Gazzetta Sports Awards. L’attaccante ha parlato della sfida contr la Juventus:

Le parole di Mauro Icardi

«Ho giocato altre volte questa partita, ma questa è la più importante da quando sono qui. Lo è per me, lo è per tutta l’Inter».

L’argentino si è goduto la premiazione. La serata è una festa, il sorriso è quello dei giorni felici. E in fondo tutto il 2018 è stato da uomo sulla Luna: 23 gol con l’Inter, chissà davvero se il meglio deve ancora venire. Chissà se la sfida con Ronaldo lo stimola come dice a parole. Se sì, sono problemi per Massimiliano Allegri:

«Non vedo l’ora di affrontare Cristiano, sarà un piacere averlo davanti — ancora Icardi —. Ma in fondo non è un problema mio: ci penseranno De Vrij e Skriniar».

In platea c’è anche la dirigenze dell’Inter, compreso Beppe Marotta spettatore super interessato, tra una settimana la sua nomina sarà ufficiale. E davanti a loro Maurito sale sul palco e riceve il premio Gazzetta:

«Questo è un riconoscimento alla mia professionalità, da condividere con i compagni».

Parole di capitano, non è un caso che pure Tommaso Berni — il saggio del gruppo — gli facciaicomplimenti:

«Ogni anno che passa diventa sempre più leader, sempre più capitano. Per noi è un piacere averlo come compagno. Il 2018 è stato un anno indimenticabile per me. Da quando sono arrivato all’Inter, tutto il club aspettava di tornare in Champions. E poi ho vinto ancora una volta la classifica cannonieri. Di più: al debutto in Champions ho subito fatto gol: cosa chiedere di più?».

Viene naturale chiedergli il segreto. In prima fila c’è Wanda Nara, seduta tra Sofia Goggia e Bebe Vio. Maurito frena:

«Il segreto è il lavoro di tutti i giorni».

Lavoro che ora gli chiede Spalletti, prima di Juve e Psv.

«La Juve? No, non firmo per il pareggio . È giusto che sia così: ogni persona che fa sport punta al massimo e cerca di vincere. Io e miei compagni vogliamo dare tutto quello che abbiamo per la vittoria».

Obiettivo tre punti, Mauro allo Stadium c’è già riuscito. La Juve è la 3 a squadra italiana a cui ha segnato di più.

«Spettacolare, segnare al Milan con tutta la mia gente in tribuna è stato il massimo. La rete è arrivata alla fine, ma era strameritata».

A proposito di gol. Ce ne sarebbe un altro, il numero 24 del suo 2018

«Aspettavo da tanto la rete con l’Argentina. Ecco, il 2018 così è stato davvero completo».

 


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