Palermo, Zamparini: “Mi sento come un vedovo”

Maurizio Zamparini, ormai ex presidente del Palermo, ha parlato dopo la cessione del club alla Global Futures Sports & Entertainment che è ormai ufficiale.Palermo Zamparini Cessione Società

L’ex proprietario rosanero ha parlato nel corso di un’intervista concessa a Pop Economy:

 “Ci si sente come un vedovo, io Palermo l’ho sposata per tanti anni per cui non si può capire come mi sento. Lascio la società in mani sicure, a persone che mi hanno permesso di fare l’ultimo regalo alla città. Ringrazio Clive Richardson che fa parte del gruppo acquirente. Lui è la testa di un grosso gruppo inglese, che gestisce anche finanziariamente i giocatori che possono trovare un futuro anche in un investimento finanziario”.

Zamparini, nel calcio da una vita come presidente, ha contribuito a portare il Palermo in Serie A dopo anni difficili. Con lui la squadra ha sfiorato l’Europa e ha dato al massimo campionato tanti campioni.

Grosso, Zaccarlo, Barzagli, Barone e Toni (poi alla Fiorentina): i nomi più amati anche perchè poi Campioni del Mondo con l’Italia. 4 giocatori del Palermo nella spedizione che conquistò la Coppa nel 2006 in Germania.

Ma non solo, da Cavani a Dybala passando per Sirigu, Glik e Pastore: sono tanti i campioni transitati a Palermo senza dimenticare i calciatori strici come Fontana, Corini, Brienza e Bresciano.

“Il calcio inglese è primo nel mondo perché è diventato meglio di noi, è più organizzato. Di opzioni serie non ne ho avute tante, io cercavo gli acquirenti perché ho 77 anni e sono stanco, e anche la piazza si è stancata di me. Si dice che ci si stanca di una moglie dopo 7 anni, probabilmente anche con me erano stanchi. Palermo non è solo una piazza affascinante, ma anche una piazza dove si potrà fare calcio a livello mondiale perché conta cinque o dieci milioni di tifosi all’estero. Allo stadio non andavo prima e non ci andrò adesso, perché non sopporto emotivamente la partita. Futuro? Se mi stufo di stare fuori dal calcio potrei anche rientrare. Mi sento giovane”.