Milan-Parma: le pagelle di Gazzetta, vittoria tutta di Cutrone

Milan-Parma: i voti di Gazzetta. Come riportato da La Gazzetta dello Sport la vittoria del Milan è targata solo e soltanto Patrik Cutrone.

Sui due gol è servita una lunga revisione al video. E senza la Var, due stagioni fa, adesso si parlerebbe di una rete sporcata da fuorigioco e di un rigore non visto. Però il successo che consente il sorpasso sulla Lazio al quarto posto (e scongiura quello del Parma) è anche conseguenza di due diverse proposte di calcio.

Il Milan ha messo in mostra un possesso pulito (68,4%); costruzione per l’entrata a destra, sull’asse Calabria­ Suso; interruzione rapida e muscolare delle ripartenze del Parma, la specialità della casa.

Tuttavia è stata una la grande lacuna, la solita: la squadra non sa riempire l’area. Cutrone non arriva nei tempi giusti quando il cross è basso sul primo palo, gli esterni non stringono quando l’invito è lungo; il dialogo nel breve è impedito dalla massa gialloblù corta davanti all’area (da 4­3­3 a 4­5­1), itiri da fuori sballati. Con più compagni vicini, il centravantironza su tutta la linea, va a provocare l’errore (di Scozzarella) per poi chiudere al volo per il pari. Sostenuto dal miglior Bakayoko visto finora, e tranquillo dietro nell’inedita coppia centrale Abate ­Zapata, il Milan riesce a compensare il calo di Suso con la lieve crescita di Calhanoglu. Qui i voti di Inter-Roma.

I voti della Gazzetta dello Sport