Non termina l’escalation d’odio intorno al calcio: una serie di striscioni contro la Juventus sono apparsi a Napoli, in piazzetta Juve merda

Scritte shock Napoli Juve | Una rivalità sportiva che s’accende di toni d’odio: dopo il comunicato dei tifosi dell’Atalanta, inneggianti al razzismo, arriva una risposta da Napoli. Qui non c’è razzismo, ma l’atmosfera che si respira, raffigurante bare, è sicuramente pesante.

Mentre i bianconeri sono impegnati in un’altra trasferta in una piazza difficile come Firenze, nel cuore del Rione Sanità, a Napoli, alcuni haters della Juventus hanno addobbato un angolo, rinominandolo “Piazzetta Juve Merda”, con cartelli e scritte che hanno richiamato anche i turisti.

Juventus, le scritte shock a Napoli

L’intera area è stata tappezzata di slogan e striscioni anti-juventini. E si va giù pesante, con frasi ingiuriose come “Meglio una moglie troia o un figlio frocio che essere juventino”, “Non l’ho uccisa perché ho scoperto che mi tradiva ma perché era juventina”, “Il lunedì è come la juventus, una merda” e “Salvini caccia via gli juventini”, con tanto di disegno di una bara.

In questa zona, già qualche anno fa ci fu un episodio che fece discutere: un manichino con la faccia di Daniele De Santis, condannato a 16 anni di reclusione per l’omicidio di Ciro Esposito, fu appeso per il collo per pubblico dileggio.