Lazio, Inzaghi: “Teniamo al primo posto nel girone, gara di domani importante per tutti”

| 28/11/2018 20:00

Lazio, Inzaghi: “Teniamo al primo posto nel girone, gara di domani importante per tutti”

Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, ha presentato la sfida di domani contro l’Apollon Limassol in Europa League. Sarà la penultima gara prima dell’unica sfida che ormai vale qualcosa, contro l’Eintracht. Ecco le sue dichiarazioni:

Sulla volontà di arrivare al primo posto nel girone: “Ci crediamo tanto, sappiamo che abbiamo tre punti di ritardo in classifica sull’Eintracht, ma sappiamo che anche i tedeschi non avranno una gara semplice contro il Marsiglia”.

Sulle parole di Lotito a seguito del pareggio per 1-1 contro il Milan: “Quello che posso dire è che domenica ho visto un Lotito contento per la reazione della squadra dopo il Milan. Avevamo preso un gol a 10 minuti dalla fine, i miei ragazzi hanno avuto una bela reazione e anche il presidente era contento. Ovviamente lui come noi voleva vincere, ma da quella partita ci prendiamo la reazione collettiva”.

Sulle prestazioni degli altisonanti Luis Alberto e Milinkovic-Savic contro il Milan: “Luis Alberto mi ha convinto, ha fatto una buona prestazione. Per Milinkovic-Savic avevo paura potesse incappare in un altro giallo che avrebbe condizionato la gara”.

Sulla gara di domani come possibile vetrina in chiave mercato per i giocatori meno impiegati: “Quella di domani è una gara importante per tutti. Qualificarci era il nostro primo obiettivo stagionale, lo avevamo detto anche in estate. Ho tanti giocatori, purtroppo in campionato in ogni gara ne posso utilizzare 14, domani cambierò e ci saranno delle novità, fermo restando che voglio vincere questa partita”.

Lazio-Spal formazioni ufficiali CorreaSu Correa che sta facendo molto bene, risolvendo più di una partita con gol pesanti arrivati nei finali di gara. Oltre a quello più recente con il Milan, c’è anche quello con l’Udinese: “E’ un giocatore importante per noi, si è inserito bene ed è un valore aggiunto. Di volta in volta deciderò se utilizzarlo dall’inizio o gara in corso. Posso dire di essere contento di allenarlo”.

Sulle critiche piovutegli addosso: “Sono sempre convinto che noi addetti ai lavori si debba avere la forza di accettare e capire le critiche, distinguendo tra quelle create ad arte e quelle costruttive, perché in questo mestiere non si finisce mai di imparare”.


Continua a leggere