Juventus-Valencia: i voti di Gazzetta, bianconeri belli ma non cattivi

| 28/11/2018 07:30

Juventus-Valencia: le pagelle della Gazzetta dello Sport

Juventus-Valencia: i voti Gazzetta.  Tutto perfetto per la Juve contro gli spagnoli. O quasi. La qualificazione agli ottavi arriva con 90’ in anticipo.

Inoltre arriva anche un’altra conferma: con Ronaldo si comincia sempre in vantaggio, che sia gol oppure assist, e gli altri devono inseguire. La bellezza della coppia d’attacco: Mandzukic sta al portoghese in bianconero come Benzema stava nel Real.

Anche ieri sera è andato in scena il solito copione: CR7 crea e «Benzemandzukic» la mette dentro, i gemelli del gol sono loro. La superiorità impressionante sul Valencia.Rigore Juventus Gazzetta dello Sport

Tuttaiva Fellaini impedisce di pensare solo al campionato. Il belga la mette dentro a Manchester contro lo Young Boys nel finale e tiene aperta la lotta per il primo posto nel girone. Anche nello scontro diretto con lo United era stato lui, appena entrato, a trascinare i compagni al ribaltone finale. Ora segna (nel recupero) la rete che stende lo Young Boys e tiene vivo Mourinho nella lotta per il primo posto.

A giudicare dalle classifiche, vincere il gruppo cambia la vita al sorteggio: Real, Barça, City, Bayern sono o saranno anche loro prime e andranno evitate negli ottavi.

Un’ora persegnare.  Il Valencia ha affrontato la Juve come se il pari fosse una conquista, e invece era una condanna. Marcelino aveva un solo risultato utile, il successo, ma ha interpretato la sfida molto all’italiana, quale orrore per gli spagnoli, chiudendosi (niente barriere, per carità, ma tanta difesa) e affidandosi a contropiede senza troppa convinzione. Può darsi che fosse timore reverenziale, paura, strategia dell’attesa.

I voti della Gazzetta dello Sport

Così Ronaldo è da 7 come il suo connazionale Cancelo, ormai tra i migliori terzini in Europa.


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