Calciomercato Milan: si aspetta Ibrahimovic

Calciomercato Milan: riecco Higuain, e Ibra? Come riportato da La Gazzetta dello Sport prima ancora di Ibra, il Milan ritroverà un altro grande attaccante: Higuain.

Senza il Pipita la squadra è uscita con un pareggio amaro dallo stadio della Lazio. Senza Ibrahimovic il Milan non è stato più così grande: un titolo, la Supercoppa italiana, negli ultimi sei anni. Per riavere Ibra ci sarà da pazientare ancora un po’: il vuoto sarà nel frattempo riempito dal Pipita.

In attesa di correre in coppia, domani contro il Dudelange sarà Higuain a scattare.

Mercato Milan: la situazione Ibrahimovic

Nelle ultime ore sono scattati un paio di allarmi per il calciomercato Milan. Il primo è partito quando i Los Angeles Galaxy hanno pubblicato on­line la lista dei giocatori disponibili per il 2019, tra cui figura anche Zlatan. Ma questa è solo una mossa convenzionale

Se in mezzo verrà definito il suo passaggio al Milan, basterà un clic per depennarlo dall’elenco. Lo stesso succederà con la campagna pubblicitaria dei prossimi abbonamenti.

Il secondo campanello è suonato per caso: Ibra ha autografato una maglia del Trabzonspor. Non è un retroscena di mercato, ma una cortesia.

Ibra, infatti, ha ormai in testa il grande ritorno: restano da capire tempi e modalità. Potrà farlo in prestito, chiedendo ai Galaxy un’aspettativa di sei mesi, magari prolungabile, oppure liberarsi subito dal vincolo con gli americani per legarsi al Milan in tutto e per tutto.

Di nuovo il contratto di sei mesi potrebbe essere esteso a un’altra stagione. Da sciogliere ci sono anche altri rapporti, per esempio quelli con gli sponsor che gli garantiscono due milioni e mezzo all’anno, un’integrazione superiore allo stipendio stesso, di un milione e mezzo.

Ci sono poi i legami costruiti con i dirigenti di L.A.: Ibra è un professionista rispettoso e si muoverà soltanto quando il Milan avrà ufficialmente fatto le proprie mosse, cioè solo quando Leonardo avrà alzato il telefono per avviare i contatti. Ci vorrà dunque qualche altro giorno di attesa prima che la trattativa decolli: del resto c’è tanto tempo fino a gennaio.