Roma, Monchi: “C’è un progetto vincente, ma un passo alla volta. Torna De Rossi, Pastore no”

Monchi, direttore sportivo giallorosso, ha parlato ai microfoni di Marca. Ecco le sue dichiarazioni: “A livello di motivazioni, la Roma c’è al 100%. La scorsa stagione è stata magnifica, quest’anno abbiamo fatto molti cambi e ci è servito del tempo per trovare la strada giusta. Ora siamo più vicini a quello che vogliamo. La squadra si conosce meglio e stiamo raggiungendo un buon livello”.

Sulla nuova semifinale di Champions: “Prima superiamo il girone. Poi, i club che ambiscono a essere grandi non si pongono obiettivi. Una volta raggiunto il massimo livello, si può arrivare ovunque”.

Sugli infortunati: “Kolarov sta bene e torna Manolas. De Rossi, Pastore e Perotti no”.

Sul progetto giallorosso: “Per l’importanza, il tifo, essere la capitale d’Italia, l’intenzione è avere un progetto vincente. Tutti i processi vanno portati avanti un passo alla volta e l’anno scorso ne abbiamo già fatti di importanti. Abbiamo sempre bisogno di tempo. Abbiamo una delle rose più giovani d’Italia e della Champions. Pensiamo al presente e al futuro. Abbiamo 17 internazionali: Italia, Repubblica Ceca, Svezia, Francia, Serbia, Olanda… E’ un progetto che ha bisogno di tempo per maturare”.

Ultime Roma, Di Francesco a rischio esonero

Eusebio Di Francesco rischia il posto dopo le ultime pessime prestazioni della Roma, La Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione.

Non basta più il buon rendimento in Champions League perché in Europa, poi, conta anche arrivarci. Era da a 7 anni (20­12, Luis Enrique in panchina) che i giallorossi non partivano così male in campionato, e questo pesa così come il 7° posto in classifica a pari merito col Sassuolo (col Torino che oggi potrebbe sorpassare).

Come detto la posizione non consentirebbe neppure di andare in Europa League, senza neppure dire che la zona Champions al momento è lontana 4 punti e le pretendenti aumentano.

Il presidente Pallotta è amareggiato, ma la dirigenza al momento non sta pensando all’esonero di Di Francesco, nonostante le critiche perle scelte di Udine. I tam tam capitolini parlavano di dirigenti nei pressi dello Studio Tonucci già sabato notte per vertici in «conference call» con gli Usa, ma La Gazzetta smentisce.

Tuttavia la doppia difficile sfida a Real Madrid e Inter potrebbe essere decisiva per il tecnico. Due sconfitte potrebbero spingere i vertici anche al cambio, pur se non si possono escludere effetti collaterali.

Monchi, infatti, è molto legato a Di Francesco e potrebbe decidere anche di interrompere il suo rapporto con la società perché sa meglio di tutti come le colpe non possano essere addebitate solo a chi è in panchina. Si resta in aggiornamento sulla situazione.