Lazio-Milan: le pagelle della Gazzetta dello Sport

Lazio-Milan: i voti di Gazzetta. Come riportato dal giornale rosa, il Milan rischia di vincere nonostante i tanti assenti: Romagnoli, Biglia, Higuain. Al 33’ della ripresa Franck Kessie aveva portato i rossoneri in vantaggio. Sembrava fatta, ma al 94’, con uno scherzo da Romagnoli, Correa ha fatto 1-1.

Gattuso può essere orgoglioso della prova dei suoi guerrieri che hanno saputo soffrire nelle difficoltà di una partita dominataalungo dalla Lazio e poi quasi vinta. Brava la difesa reinventata a reggere alle spallate di Immobile; bravissimi Kessie, il migliore, e Bakayoko, mai così protagonista, in mezzo.

Kessie e Bakayoko devono fare muro in mezzo e nello stesso tempo tenere d’occhio Milinkovic e Luis Alberto che gli finiscono regolarmente alle spalle. Accerchiati e in inferiorità. Come con la Juve. Calabria e Borini non possono aiutare troppo perché impegnati a contenere Lulic e Marusic in fascia. La prima idea della Lazio: palla oltre Borini dove c’è un vuoto, perché Rodriguez, che oggi non fa il terzino, non è proprio un centrale di difesa. Suso e Calhanoglu restano larghissimi.

Gattuso non ha a disposizione la panchina di Allegri e che il timore di intaccare gli equilibri può averlo condizionato, ma il dubbio resta, a prescindere da quanto detto da Salvini. Il tecnico non si gioca i cambi e subisce il pareggio nel finale.