Arbitri, Rizzoli: “Sospensione per cori razzisti? C’è già una norma”

| 26/11/2018 10:59

Arbitri, Rizzoli: “Sospensione per cori razzisti? C’è già una norma”

Arbitri, parla Nicola Rizzoli. L’e direttore di gara e oggi designatore di Can a ha parlato nel corso di un’intervista concessa a Radio Anch’io Lo Sport. Tra i vari temi si è parlato anche del VAR e del suo uso e dei cori razzisti. La polemica era stata sollevata dopo gli insulti dello Juventus stadium a Carlo Ancelotti e Josè Mourinho. Il tencico portoghese in Champions League aveva risposto per le rime ai tifosi dopo la vittoria:Arbitri Rizzoli Nicchi Var

“Siamo soddisfatti, non è mai facile esserlo dopo una giornata ma stavolta lo siamo. L’intervento del Var è sempre in funzione delle dinamiche di gioco e non delle volontà. In passato abbiamo commesso qualche errore e quindi abbiamo sistemato la linea di intervento. Ci siamo confrontati con gli allenatori e ne sono usciti dei feedback positivi”.

‘anno scorso i rigori erano aumentati del 5%, un incremento non significativo. Quest’anno sono diminuiti. Ma le simulazioni sono diminuite del 40%,i giocatori sono più attenti sapendo che c’è un controllo ulteriore con il Var. Attenzione che hanno anche i difensori negli interventi”.

Gran parte della battaglia degl arbitri e della FIGC verte oggi sui cori razzisti.

“Ci siamo confrontati con Gravina sulla questione dei cori. Nel 2018 dover ancora eliminare certi problemi è triste, ma è la realtà. C’è già una procedura Fifa Uefa per cui se si sentono cori razzisti, anche a livello territoriale, bisogna dapprima fermare la gara, facendo sentire un annuncio dallo speaker, ed eventualmente sospendere la gara dopo la seconda sospensione. Dopodiché il responsabile dell’ordine pubblico dovrà decidere se ci sono le condizioni per continuare o meno. Non solo Gavillucci, ma anche Irrati lo scorso anno ha fermato una partita per questo. Decide anche il 4° uomo”.


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