Inter, Spalletti: “Stasera abbiamo giocato un calcio frizzante. I tifosi hanno da insegnarci il comportamento”

| 24/11/2018 22:47

Inter, Spalletti: “Stasera abbiamo giocato un calcio frizzante. I tifosi hanno da insegnarci il comportamento”

Luciano Spalletti, tecnico dell’Inter, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Frosinone. Ecco le sue dichiarazioni:

Sulla reazione: “La reazione avuta è stata quella di portarsi dietro quello che era successo prima e fare un’ottima prestazione oggi. La squadra ha giocato un calcio frizzante. Hanno avuto pazienza perché ti chiedono di andare avanti e tenere palla ma se lo fai loro potrebbero metterci in difficoltà in ripartenza. Era meglio tenerli ammucchiati nello stretto”.

Sulla gestione: “La palla viaggia con la stessa velocità e precisione di quando provi a far male, ma se la perdi troppe volte gli avversari ti costringono a fare 100 metri e tu non riesci a posizionarti nella loro metà campo, cosa che con squadre così è importantissima da fare”.

Sul sogno futuro: “Non ho detto che vorrei l’Inter più bella del reame, ma una delle più belle del reame in uno specchio dove entrano più persone. La questione sta nel voler crescere ancora e diventare una squadra importante che si ricolloca tra le grandi sia in campionato che in Champions, senza quei blackout che ci succedono. Le partite poi si possono perdere, ma non si può passare da 9 a 4 a 2. Si può perdere per dei dettagli che impediscono di gestire bene la partita. Siamo una squadra che a volte sceglie male, rischiamo a volte di perdere palla. Dobbiamo maturare ancora”.

Sulla continuità: “Siamo cresciuti e lo diciamo sempre. E’ un momento importante perché riusciamo a mantenerci su livelli importanti anche se ci sono state delle cadute come nei primi 45 minuti di Bergamo, però poi nella ripresa anche lì siamo stati in partita. Non si può passare dal buio totale alla luce bellissima, bisogna tenere quel passo che ti consente di essere l’Inter davanti ad ogni avversario”.

Sui tifosi: “A loro interessa stare vicini ai giocatori dell’Inter, a prescindere che l’avversario sia bravo o meno. Vogliono vincere insieme ai loro giocatori e noi dobbiamo fare altrettanto se vogliamo fare cose importanti per questi colori. I tifosi hanno da insegnarci il comportamento perché sono sempre lì, sempre presenti”.


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